Giovedi, 04 Giugno, 2020

Berlusconi: "Al governo mai con Renzi"

Centrodestra il ministro Costa pronto a dimettersi vuole tornare con Berlusconi Berlusconi: "Al governo mai con Renzi"
Evandro Fare | 17 Luglio, 2017, 17:14

Oggi, il leader del Carroccio, Matteo Salvini (nella foto), ha presentato il programma di governo del suo partito al Park Hotel di Piacenza. Lo dice il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato dal Mattino. Non ritengo possibile e neppure desiderabile una collaborazione con lui e con il Pd. "Ne' ora, ne' tantomeno dopo le elezioni".

"Il mio obiettivo è vincere", ma no ad accordi "al di fuori del centrodestra". L'ex Cav ha tuttavia ammesso le differenze che separano le due compagini politiche, alludendo probabilmente alla non esattamente ferrea convergenza con Matteo Salvini.

Salvini, completo scuro, camicia bianca e scarpe lucide, è parso distaccato dalle tensioni con gli 'alleati', benché questi abbiano deciso di non partecipare al suo incontro (lo slogan era 'Facciamo squadra!').

Il segretario della Lega euroscettica è sembrato anche più pragmatico su temi come i rapporti con l'Unione europea: "Stare in Europa sì - ha affermato - ma da pari a pari, non con il cappello in mano". E' giusto che ci si confronti, che la proposta liberal-popolare si confronti con quella radicale. Ferma la certezza di M5S come argine al vecchio bipolarismo, restano in cantiere le situazioni di Centrodestra e Centrosinistra.

A Piacenza, però, l'idea di un centrodestra unito non è nemmeno andata in frantumi. In quest'ottica, il veto posto dal ministro (che gode tra l'altro di un ottimo rapporto con Giovanni Toti) sulla fiducia allo ius soli e, in generale, l'avversione di Ap per il provvedimento, potrebbero facilitare il lavoro di Berlusconi, che evidentemente sente di non aver perso lo smalto del federatore che compì il miracolo di vincere le elezioni mettendo assieme la Lega secessionista di Umberto Bossi e i post-fascisti di Alleanza Nazionale. Quel che continua a mancare è una strategia condivisa, un confronto faccia a faccia che permetta di affrontare anche le questioni che ancora dividono. "Non mi interessano Maradona, Marchionne, Draghi, Calenda o Donnarumma...".

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