Martedì, 12 Dicembre, 2017

COREA DEL NORD. "Lo stordito Trump smetta di minacciarci"

COREA DEL NORD. Dopo l'ICBM, più plutonio per Pyongyang Seul propone al Nord colloqui militari
Evandro Fare | 18 Luglio, 2017, 22:44

E' questa la proposta, per molti versi a sorpresa, lanciata dal Sud a Kim Jong-un. "L'amministrazione di Trump sta agendo in maniera sconsiderata, parlando di "azione globale" contro la Rpdc per il successo del lancio dell'Icbm Hwasong-14", riporta Kcna cui è collegato un editoriale del Rodong Sinmun: "Il Dipartimento della Difesa Usa ha pubblicamente annunciato che ha ipotizzato uno scenario di attacco militare come indicato da Trump per far fronte alle "provocazioni" della Rpdc".

L'offerta di colloqui arriva dopo i test missilistici della Corea del Nord, che hanno portato alla condanna della comunità internazionale: l'ultimo, il più clamoroso, il 4 luglio scorso. Lo stesso leader di Seul, tra l'altro, aveva recentemente rilanciato l'intenzione di avviare i rapporti tra i due Paesi verso una fase di disgelo, definendo "molto pericolosa" la situazione attuale e spiegando di ritenere il dialogo la "migliore ma ultima chance" per Pyongyang di incamminarsi sulla giusta strada. Intanto la Croce Rossa sud-coreana ha proposto colloqui con il Nord per discutere sugli incontri tra le famiglie separate durante la guerra di Corea. Si tratta di un tentativo di alleviare la tensione nella regione e al confine tra i due Paesi. La linea, ampia quattro chilometri, ha la funzione di zona-cuscinetto. Questo per Pyongyang vuol dire "accusare le scelte completamente autonome di uno Stato sovrano", nell'ottica di perseguire i propri interessi sacrificando gli altri.

Infine i documenti si chiudono con la oramai consueta minaccia:"Più disperatamente gli Stati Uniti agiranno per spezzare la potenza e la posizione strategica della Rpdc attraverso sanzioni e pressioni, più spesso la Corea del Nord invierà grandi e piccoli "pacchetti regalo" agli Usa".

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