Martedì, 12 Dicembre, 2017

Franco de Simone, medico italiano trovato morto in Burundi

Una parata militare a Bujumbura Una parata militare a Bujumbura. Credit Evrard Ngendakumana
Evandro Fare | 05 Luglio, 2017, 10:22

Un medico italiano è stato "brutalmente ucciso" in Burundi. Il medico italiano Franco de Simone - da anni residente in Burundi - è stato ucciso a coltellate nella sua casa nel quartiere residenziale della capitale Bujumbura. Un uomo che aveva dedicato la sua vita alla chirurgia, che per molto tempo aveva lavorato all'ospedale di Kira.

La notizia della morte del medico era già circolata tra i media locali, salvo poi essere confermata dalla Farnesina e annunciata anche da Pierre Nkurikiye, portavoce della polizia nazionale burundese.

Secondo le prime ricostruzione dei fatti, potrebbe trattarsi dell'ex convivente di de Simone.

La Farnesina - che ha confermato il decesso del medico italiano - sta seguendo il caso "in stretto contatto con l'ambasciata d'Italia a Kampala, in Uganda, e con la famiglia del connazionale a cui viene prestata tutta l'assistenza necessaria". In dichiarazioni rilasciate all'agenzia di stampa turca Anadolu, Pierre Nkurikiye ha detto: "Franco de Simone, un chirurgo italiano che viveva in Burundi, è stato aggredito da persone non identificate nella sua casa nella zona di Kiriri (nella zona est di Bujumbura ndr.) domenica notte" e la vittima è stata "violentemente accoltellata". Nato 66 anni anni fa a Novara, de Simone è il primo europeo a essere ucciso nel Paese dell'Africa orientale dall'inizio della crisi politica, dell'aprile 2015. Si tratterebbe della ex convivente con cui i rapporti erano tesi: lo stesso medico - riferisce la stessa fonte - aveva confidato ad alcuni parenti, nei giorni scorsi, di aver ricevuto da lei minacce di morte.

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