Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Ministero della Salute, ritirato tonno contaminato: rischio vomito e diarrea

Ministero della Salute ritirato tonno contaminato rischio vomito e diarrea Ministero della Salute, ritirato tonno contaminato: rischio vomito e diarrea
Moreno Priola | 17 Luglio, 2017, 19:24

Non si ferma quindi l'allarme tonno che era partito nella prima metà del 2017 in seguito ad alcuni malesseri e intossicazioni alimentari dovute proprio al tonno (per maggiori informazioni è sufficiente seguire il link ala fine dell'articolo). Livelli alti di Istamina nel sangue comportano reazioni allergiche anche molto forti che richiedono l'intervento del medico, bastano anche solo 40 minuti affinché tutta la sintomatologia si manifesti nel soggetto che ha assunto un alimento contenente Istamina.

Il Ministero della Salute con una nota ha informato cessare immediatamente la vendita di confezioni di tonno all'olio di girasole Algarve, prodotti da Tribeka Srl. La risposta è sicuramente affermativa visto che si tratta di una sostanza tossica che può provocare la sindrome sgombroide.

I sintomi caratteristici della sindrome sgombroide compaiono, in genere, dopo aver consumato circa 500 milligrammi per chilogrammo di tonno o altro pesce azzurro contaminato e sono caratterizzati da: arrossamento della pelle, cefalea, bruciore orale, dolori addominali, crampi, diarrea, palpitazioni. Spesso non viene rilevata, perché viene confusa con l'allergia alimentare. I principali incriminati in tal senso sono gli esemplari appartenenti alle famiglie: Scombridae (tonno, sgombro), Clupeidae (sardina, aringa, spratto, alaccia, cheppia), Engraulidae (acciuga), Coryphaenidae (lampuga).

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