Domenica, 18 Novembre, 2018

Pakistan: corruzione, si dimette il premier Sharif

Credit Reuters Credit Reuters
Evandro Fare | 28 Luglio, 2017, 17:50

Si e' dimesso il premier pachistano, Nawaz Sharif. La Corte suprema lo aveva interdetto dai pubblici uffici a seguito di quanto era emerso durante i cosiddetti Panama Papers, le rivelazioni sui conti offshore di personaggi politici di molti paesi. Uno di loro, Ejaz Afzal Khan, ha detto che "Sharif non può più essere considerato un membro onesto del Parlamento ". Oltre Sharif; la stessa misura è stata presa nei confronti del ministro delle finanze di Islamad, Ishaq Dar.

L'OPPOSIZIONE ESULTA - "Sono le basi per un Pakistan nuovo", ha esultato il presidente del partito Pakistan Tehreek-e-Insaf avversario politico di Sharif. La Corte suprema ha chiesto anche all'anti-corruzione di aprire un'ulteriore indagine sulle accuse contro Sharif. Lo ha fatto sapere in una nota il suo ufficio spiegando che: "Sharif ha delle riserve sulla decisione".

Le dimissioni di Sharif confermano la difficoltà di gestire il paese (che, è bene ricordarlo, è in guerra da molti decenni con l'India e preoccupa non poco gli analisti finanziari nonostante gli accordi commerciali sottoscritti recentemente con la Cina). Il suo partito, il Pakistan Muslim League-Nawaz, ora dovrà trovare un sostituto che rimanga in carica sino alle prossime elezioni che si terranno presumibilmente nella primavera, estate 2018. Dal 1947 anno dell'indipendenza dal colonialismo britannico, nessun primo ministro è mai riuscito a completare il proprio mandato.

Altre Notizie