Venerdì, 17 Novembre, 2017

Stato islamico, i curdi: "Abu Bakr al Baghdadi è ancora vivo"

Nessuna conferma su morte di al-Baghdadi, ucciso un leader Isis in Afghanistan Il leader dell'Isis in Afghanistan è stato ucciso in un raid
Evandro Fare | 17 Luglio, 2017, 19:02

"Siamo convinti e sicuri al 99% che al Baghdadi sia vivo e vegeto".

Il capo del Pentagono Jim Mattis ha affermato oggi che gli Stati Uniti non hanno le prove per confermare con certezza che il leader dell'Isis Abu Bakr al-Baghdadi sia morto. "Baghdadi è sicuramente vivo, abbiamo le informazioni che lo provano", ha detto Lahur Talabany, direttore dell'Agenzia Zanyari, servizio di intelligence nella regione del Kurdistan. "Non dimenticate che le sue radici risalgono all'epoca di al-Qaeda in Iraq".

Così i servizi antiterrorismo curdi e iracheni riaprono il giallo sulla presunta morte del leader dello Stato Islamico, l'uomo che nel 2014, da una moschea della città irachena di Mosul, annunciò la nascita del Califfato.

Il raid effettuato a inizio settimana ha avuto come obiettivo quello che è considerato il quartier generale del gruppo terroristico nella regione orientale, non lontano dal confine con il Pakistan. La città è ancora parzialmente sotto il controllo dei militanti.

L'11 luglio, all'indomani della caduta di Mosul, erano arrivate nuove conferme sulla morte di al-Baghdadi dalla tv irachena al-Sumaria (che citava fonti interne all'Isis) e dall'Osservatorio siriano per i diritti umani. E pure i servizi di sicurezza russi sono tornati sui loro passi, sostenendo di non avere "informazioni precise".

"Stiamo ancora verificando", ha fatto sapere il portavoce del Cremlino Dimitri Peskov. Ma l'autenticità dell'audio non fu confermata.

Altre Notizie