Sabato, 23 Settembre, 2017

Detenuto aggredisce tre agenti della penitenziaria di Santa Maria Capua Vetere

Rieti, follia in carcere, Sappe: la Regione ha ormai raggiunto l ... Detenuto sieropositivo ferisce agente e gli sputa sangue addosso
Moreno Priola | 13 Settembre, 2017, 06:41

Spiega Nicandro Silvestri, segretario regionale per le Marche del SAPPE: "La situazione è insostenibile".

La situazione è davvero allarmante e i dati degli eventi critici accaduti nelle carceri regionali del primo semestre 2017 lo dicono più di mille parole: 39 atti di autolesionismo, 7 tentati suicidi, 35 colluttazioni e 2 ferimenti. "Anche per questa una delegazione del SAPPE Marche manifesterà a Roma il prossimo 19 settembre, in piazza Montecitorio davanti alla Camera dei Deputati, nella manifestazione nazionale di protesta che il SAPPE e tutti gli altri Sindacati della Polizia Penitenziaria hanno proclamato per denunciare lo stato di irreversibile abbandono nel quale, anche nelle Marche, è lasciato il Corpo di Polizia Penitenziaria ed i suoi appartenenti". Navarra inoltre ha fatto sapere che, nella stessa giornata, sempre nel carcere di Favignana, alcuni detenuti si sono picchiati durante l'ora d'aria.

Nella sala colloqui del carcere, un detenuto ha saputo che era stato respinto il colloquio con la figlia per mancanza di idonea documentazione ed ha aggredito l'Assistente Capo di Polizia Penitenziaria addetto ai colloqui.

Questi 'professori' che conoscono il carcere solamente sui libri devono capire che le celle delle carceri devono stare chiuse: altrimenti si consente ai detenuti di girare per le sezioni detentive tutto il giorno senza fare nulla, a tutto discapito della sicurezza e della incolumità dei poliziotti penitenziari.

Peraltro - aggiunge il Sindacalista - quella di Santa Maria Capua Vetere è una delle realtà detentive maggiormente a rischio sul territorio Nazionale tenuto conto che il carcere si trova nell'area geografica a maggior incidenza camorristica e vi sono allocati esponenti di spicco di tale organizzazione criminale in numero elevato, anche se non ancora assurti agli onori della cronaca. A rivelarlo sono stati il vice segretario Uilpa Polizia Penitenziaria Abruzzo, Mauro Nardella, ed il segretario provinciale del Sappe, Giuseppe Pallini.

Per tutta risposta l'uomo, un 52enne arrivato dal Lazio che soffre di disturbi psichici, si è scagliato contro le guardie del carcere arrivando a colpirne uno con un pugno mentre ha addirittura ferito con un coccio di vetro l'altro.

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