Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Di Francesco: "Roma, sarà una battaglia. Serve la grinta dell'Atletico"

Il ct della Roma Di Francesco: 'Con l'Atletico sarà battaglia' Roma-Atletico Madrid, Di Francesco: "Sarà una vera battaglia" 161 11-09-2017 15:33
Iona Trifiletti | 11 Settembre, 2017, 18:06

Partiamo dal portiere Alisson, chiamato a difendere i pali contro l'Atletico Madrid di Simeone davanti a Skorupski, che ha già invece 180 minuti sulle spalle, collezionati proprio ai gironi con la Roma nel 2014. Voglio vedere una squadra determinata, perché sarà una battaglia di quelle vere. Bisogna partire bene, la Roma nelle ultime partecipazioni alla Champions ha vinto pochino e quindi iniziare con il piede giusto potrebbe essere determinante per la qualificazione. "Tanti giocatori dell'Atletico Madrid non hanno giocato sabato per scelta tecnica, quindi staranno più o meno come noi". Simeone, un grandissimo allenatore, ha fatto un ottimo lavoro dal punto di vista tattico, tecnico, fisico e mentale. Affronteremo una squadra con determinate caratteristiche ed una precisa idea di gioco.

"Non li vengo a dire pubblicamente, sicuramente abbiamo pensato a qualcosa per metterli in difficoltà, sempre tramite il gioco e la nostro identità". Il risultato passerà per il nostro gioco e la nostra identità. Dovremo essere come loro sul piano della battaglia. Strootman è un leader in campo, sarà determinante per trascinare la squadra, abbiamo bisogno di questo tipo di giocatori. Confido nella loro esperienza, ci vogliono calciatori caratteriali come quelli dell'Atletico. Oltre a questo, durante la conferenza stampa di rito della vigilia il mister giallorosso ha parlato dei suoi avversari e della direzione che la squadra sta prendendo sotto la sua guida. "Spero di averlo tra una settimana". Mi auguro di riaverlo se non per la prossima gara in casa per quella successiva.

Una formazione intera al debutto: sono 11 i giocatori della Roma che aspettano l'esordio in Champions League. "Ma anche nell'Atletico tanti titolari non hanno giocato contro il Valencia".

"Giocare la Champions è molto importante per noi. Non conta comunque solo il centrocampo, contano tutti". "Di sicuro mi piacerebbe vedere una Roma sempre corta e compatta sul campo". "Schick? L'infortunio sembra meno grave del previsto, mi auguro di averlo presto a disposizione". "Non dimentichiamoci di Gerson, che è molto bravo". Le altre squadre giocano bene e noi dobbiamo arrivare ad un livello alto.

"Spero che tu possa rispondermi dopo la partita e possa dirmi che sono il vero Strootman". Sono stato fuori due anni, forse ho cambiato qualcosa del mio gioco. Dello stesso avviso il centrocampista: "Lo scorso anno abbiamo lottato per arrivare qui". Lui nel club ne ha così tanta che chiude pure qualsiasi discorso di mercato: "Ho rinnovato il mio contratto per cinque anni e non ho mai pensato di lasciare la Roma".

Per il giocatore: come gruppo vi sentite più o meno forti dell'anno scorso? "Mi manca qualcosa ancora perché sbaglio delle cose facili quando sono stanco ma per le altre cose ci risentiamo domani". Mi sento bene fisicamente, ho giocato più di 50 partite la passata stagione e sto bene.

Altre Notizie