Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Doping, la Wada assolve 95 atleti russi su 96

Doping la Wada assolve 95 su 96 atleti russi Doping: la WADA assolve 95 atleti russi sui 96 coinvolti nel caso di Stato. “Le prove disponibili sono insufficienti”
Iona Trifiletti | 13 Settembre, 2017, 18:49

La WADA, l'agenzia mondiale antidoping, ha deciso di assolvere 95 dei 96 atleti russi coinvolti. Lo svela il New York Times, citando un rapporto interno all'organizzazione di cui il quotidiano statunitense è entrato in possesso. Non mancheranno le polemiche, con l'interrogativo se sia prevalsa l'efficacia del sistema russo nel distruggere le prove o l'approccio poco duro degli investigatori. "Dobbiamo accettare il fatto che l'obiettivo del rapporto McLaren era quello di smascherare un sistema di doping e non le violazioni dei singoli atleti", ha detto il direttore generale della Wada, Olivier Niggli.

"Prove insufficienti" contro gli atleti russi.

Il presidente della commissione d'inchiesta, il canadese Richard McLaren, ha più volte evidenziato come sarebbe stato difficile perseguire gran parte dei casi emersi a causa della distruzione di molti campioni d'urina e della mancanza di cooperazione di Mosca, che non ha fornito molti dati di laboratorio.

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