Lunedi, 16 Ottobre, 2017

Dottoressa violentata alla Guardia Medica, arrestato l'aggressore

Dottoressa violentata arrestato 26enne “Sono pentito non ero in me” Stuprata per ore dottoressa della Guardia medica, orrore in Sicilia
Evandro Fare | 23 Settembre, 2017, 06:28

"A volte beveva, ma non aveva creato alcun problema - commenta il suo datore di lavoro - anche se ne aveva avuti in famiglia". Il sindaco di Trecastagni le ha espresso la vicinanza del municipio: "L'amministrazione farà tutto il possibile per darle pieno sostegno".

"Sono profondamente sconvolta come donna, ma anche tanto come professionista". Durante l'interrogatorio di garanzia, ieri, l'indagato, assistito dall'avvocato Luca Sagneri, ha ammesso le proprie responsabilità ma sostenendo di non sapersi spiegare il perché: "Non ero io, sono veramente pentito".

Dice di aver agito in uno stato di incoscienza e di essere profondamente pentito. Cardillo ha detto di aver avuto un violento mal di denti e di aver tentato di sedare il dolore bevendo alcolici. Per questo sarebbe andato alla Guardi medica dove la dottoressa gli avrebbe somministrato un antidolorifico per via intramuscolo. Lo ha stabilito il Gip di Catania Pietro Curro' che accogliendo la richiesta della Procura ha convalidato l'arresto ed emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale, lesioni e sequestro di persona. L'uomo, per impedire che la 51enne potesse dare l'allarme, appena entrato nei locali ha rotto il telefono fisso dell'ufficio e disattivato il pulsante che fa scattare l'emergenza alla sala operativa del 112.

Intanto la sua bacheca Facebook è stata ricoperta di insulti: "Tutto muscoli e zero cervello", "Non sei un uomo, sei solo un essere insignificante che non merita di stare al mondo", "Narcisista e criminale, no alla violenza", "Quelli come te meritano i lavori forzati a vita", "Schifoso pervertito" sono alcuni dei messaggi - quelli più "civili" - lasciati sul suo profilo. L'allarme è scattato quando la donna è riuscita a liberarsi e urlare e un vicino che ha sentito le sue grida ha fatto intervenire i carabinieri. I militari dell'Arma arrivati subito sul posto hanno soccorso la donna e bloccato l'uomo, che aveva i pantaloni abbassati.

La dottoressa ha poi parlato delle misure di sicurezza che si trovano in atto nella guardia medica di Trecastagni: "Abbiamo delle telecamere che praticamente sono a circuito chiuso, cioè sono ridicole".

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