Lunedi, 20 Novembre, 2017

Livorno. Ritrovato il corpo di una donna dispersa. Bilancio, 7 morti

Nubifragio a Livorno, ricerche dei dispersi: trovata una donna. Ecco chi sono le vittime Livorno, trovata settima vittima
Evandro Fare | 12 Settembre, 2017, 22:51

È stato trovato il corpo di uno dei due dispersi a Livorno. Il corpo è stato ritrovato in un giardino privato invaso dal fango nella zona di Antignano, non distante dal Rio Ardenza.

E' stato ritrovato il corpo di Martina Bechini, la donna di 34 anni dispersa a Livorno. Ieri nel torrente era stato trovato e salvato il marito, aggrappato a dei tronchi, a due chilometri dalla loro abitazione che si trova nel rione Collinaia. Sono così sette le vittime accertate a Livorno.

Ora le ricerche si concentrano su Gianfranco Tampucci, 67 anni: per tutta la mattina sono stati scandagliati gli angoli della zona, e le ricerche sono state particolarmente intense anche in mare. "Lamentano di non essere state avvertite abbastanza e c'è rabbia".

LE POLEMICHE. Nogarin, intervenuto ai microfoni di "6 su Radio 1", sul pesante bilancio del maltempo, ha dichiarato: "È un grande classico in questi eventi arrivare al momento della polemica". Si tenevano per mano quando la furia li ha portati via dalla loro abitazione poi la donna è scivolata dalle mani del marito. Tra i due anche una disfida sui colori dell'allerta. "La differenza tra i due colori riguarda la tipologia del reticolo idraulico delle possibili esondazioni - ha replicato il governatore toscano - rosso è il codice delle possibili esondazioni legate al reticolo primario, arancione di quelle del reticolo secondario, come è avvenuto a Livorno". Nubifragi e danni anche nel Casertano, molte le vetture danneggiate dalla grandine. Le scuole non apriranno a Torre del Greco e nel Salernitano. Riaperta la linea ferroviaria, lungo i binari destro e sinistro, mentre si sta ripulendo il sottopasso della stazione, che al momento rimane chiuso. In Calabria chiusa per ore la circolazione sulla A2 tra gli svincoli di Bagnara e Scilla. Intanto però le polemiche sull'allerta non si fermano. "Allora le ho preso la mano, ho stretto ma ho sentito che non c' era più". "Chiediamo a questo punto una revisione generale delle politiche perchè se questi sono i fenomeni che iniziano a diventare la norma, probabilmente dobbiamo riadeguare completamente i nostri sistemi".

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