Domenica, 19 Novembre, 2017

Maltempo a Roma, Raggi: "Colpa del cambio climatico. Va ripensato l'impianto fognario"

Raggi Roma ha retto all'impatto del nubifragio La dura Casalegge del M5s: Raggi creata in laboratorio a Milano
Evandro Fare | 11 Settembre, 2017, 18:35

Roma, 11 set. (askanews) - "Di eccezionale c'è solo il dilettantismo dei grillini, altro che il nubifragio come ha detto pubblicamente stamane la Raggi".

Sabato mattina alle ore 10, la Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, ha ricevuto in Campidoglio una delegazione di 20 bambini, con i rispettivi genitori, ai quali ha consegnato personalmente lo zainetto in vista del nuovo anno scolastico. "È stato effettivamente un evento estremamente violento con una quantità d'acqua molto importante".

L'amministrazione fin dallo scorso anno ha avviato dei lavori, rimettendoli come ordinari - ha spiegato - quelli di pulizia dei tombini e delle caditoie oltre a quelli sulle alberature.

"Noi stiamo facendo tutto quello che possiamo fare - ha continuato - ma qui c'è da ripensare completamente l'impianto fognario perché le fogne che sputano fuori acqua fanno capire che l'impianto non è dimensionato per fenomeni di questo genere di questa portata", ha detto la sindaca.

I danni ci sono stati.

La "rilfessione" parte dalle "immagini dei tombini che spuntano fuori acqua". Questi nubifragi che purtroppo iniziano a essere sempre più frequenti, indice di un cambiamento climatico in atto, diventeranno sempre più frequenti. Ci stiamo attrezzando - ha proseguito Virginia Raggi - abbiamo sottoposto alla Regione un piano di assetto idrogeologico, che spero che a breve venga sottoscritto, stiamo riattivando l'ufficio sul dissesto idrogeologico.

Infine un appello alle istituzioni: "Ciascuno faccia la propria parte". E' sufficiente ripulire tombini e caditoie per scongiurare il rischio che Roma finisca sott'acqua ogni volta che arriva un temporale di forte intensità? Su 800.000 manufatti, 720.000 sono dei Municipi e 80.000 del Simu. Noi siamo intervenuti ma c'è ancora moltissimo da fare. "Abbiamo avviato un lavoro l'anno scorso ma - ha concluso - servirà tempo per poterlo monitorare uno ad uno". Intanto, numerose strade sono ancora chiuse, complici le nuove piogge cadute nella mattinata di lunedì, e traffico in tilt in tutta la città. Possibili difficoltà di circolazione a largo Giovanni XXIII per l'allagamento del sottopasso di lungotevere in Sassia in direzione via Gregorio VII. In molti lamentano di non riuscire proprio a mettersi in contatto con Acea e quindi di non avere nessun tipo di informazione sui tempi e la natura del guasto.

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