Lunedi, 25 Settembre, 2017

Pensioni: Ape volontaria da maggio retroattiva

Pensioni novità oggi su Ape Volontaria Le novità per le pensioni oggi domenica 3 Settembre
Quartilla Lauricella | 10 Settembre, 2017, 11:51

Il decreto riguarda l'Anticipo pensionistico (Ape) volontario. "Coloro che hanno maturato i requisiti in una data compresa tra il primo maggio 2017 e la data di entrata in vigore del presente decreto possono richiedere, entro 6 mesi dall'entrata in vigore del presente decreto, la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati a decorrere dalla suddetta data di maturazione dei requisiti". Oggi invece invece c'è un sistema basato su più "fasce", erede della riforma Fornero anche se significativamente ammorbidito a confronto con il 'modello purò, che adeguava ai prezzi solo le pensioni sotto i 1.500 euro.

Con questo intervento da inserire nella prossima manovra, giudicato però troppo timido dai sindacati, verrebbe bilanciato lo squilibrio nelle richieste di Anticipo pensionistico, fin qui arrivate prevalentemente da uomini.

Sbloccata l'Ape volontaria, la "pensione anticipata" di cui si parla da tempo forzando i termini, il "prestito ponte" previsto per gli over 63 che vorrebbero uscire prima dal mondo del lavoro e avere una sorta di "paracadute" economico, a proprie spese.

(Teleborsa) - Brutte notizie per le future pensionate. La cifra, questo è evidente, sarà commisurata all'importo della futura pensione e ai coefficienti prestabiliti: non potrò chiedere 2mila euro al mese se il mio assegno pensionistico sarà di 1.400 euro. L'offerta dell'Esecutivo sulle pensioni rosa infatti è molto meno allettante di quanto promesso un anno fa dal consulente di Matteo Renzi, Tommaso Nannicini, che puntava su requisiti più generosi riservati alle donne per accedere all'Ape volontaria.

Al lavoratore spetta la facoltà di decidere la percentuale di pensione da anticipare e la durata dell'anticipo pensionistico, mentre la normativa stabilisce i tetti massimi di anticipo richiedibile, a seconda della durata del prestito.

Il prestito verrà erogato in rate mensili e se, eventualmente, il pensionato decede prima di aver restituito l'intero importo, sarà l'assicurazione a pagare il debito residuo e la reversibilità (eventuale) sarà corrisposta senza tagli. Tra queste, citiamo le disoccupate, chi assiste invalidi, lavoratrici con disabili a carico oppure chi è impegnato in attività gravose. Il costo della rata di rimborso considererà anche i tassi di interesse applicati dalle banche e condizioni della polizza assicurativa che dovrà essere stipulata in maniera obbligatoria da ogni richiedente prestito a copertura dei costi eventuali rimanenti in caso di premorienza del richiedente stesso. L'Ape volontaria insieme alla Rita (Rendita integrativa temporanea anticipata) "sono un ulteriore strumento che le persone, appunto volontariamente, potranno utilizzare se lo riterranno conveniente", afferma Furlan, ricordando che arrivano "dopo il varo dell'Ape sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci, l'eliminazione delle ricongiunzioni onerose".

Al momento della domanda bisogna avere 63 anni di età, 3 anni e sette mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia e 20 anni di contributi. La legge prevede che nel 2019 l'età pensionabile venga adeguata alla speranza di vita e il requisito anagrafico per il trattamento di vecchiaia dovrebbe salire a 67 anni.

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