Sabato, 23 Settembre, 2017

Roma-Atletico Madrid 0-0. Punto d'oro all'Olimpico, bloccato Simeone

Pronostici Barcellona-Juventus e Roma-Atletico Madrid: Champions League 12 Settembre Champions, Roma-Atletico in 5 storie curiose
Iona Trifiletti | 14 Settembre, 2017, 06:43

"Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, nella ripresa siamo calati e sono stato costretto a cambiare sistema, per trovare un po' di equilibrio e riuscire a contenere le loro iniziative". Sempre presente nelle finora tre partite ufficiali e anche in nazionale, ieri è sembrato stanco, preso in mezzo dai centrocampisti spagnoli in particolare da Saul.

Chi è sicuramente al top è Alisson, migliore in campo per distacco.

La Roma non difende molto bene e a volte gli attaccanti dell'Atletico si trovano in posizioni interessanti per colpire a rete. A Madrid, Josè Mari e Roberto gelano i giallorossi prima che Di Biagio, con una gran punizione dai 30 metri, rimandi il verdetto al ritorno. Farlo poi al cospetto dell'ostica banda cholista, che fa del catenaccio e della tecnica di Griezmann i suoi grimaldelli, non è missione da poco. In mani di Vietto su un suo cross poteva valere il rigore. Di Francesco ridisegna la Roma e getta nella mischia Federico Fazio al posto di Defrel: i Giallorossi passano al 5-3-2. A negare il vantaggio a Koke, con Alisson battuto, è una scivolata di Manolas sulla linea di porta. Kolarov batte verso il limite dell'area dovè è pronto Nainggolan.

Che esordio si aspetta in Champions League?

La Roma deve far valere al 100% il fattore campo...

Il Barcellona? "È una squadra che non va mai sottovalutata". Al 56' ci prova Vietto con un pallonetto sui cui Alisson ci mette la manona.

Primo punto in Champions per gli uomini di Eusebio Di Francesco. Quando i Colchoneros di Diego Simeone hanno preso il sopravvento, è stato il portiere brasiliano a mettere in cassaforte per la Roma il primo punto nel Gruppo C. Un incastro che stonava ancor più nella sera romana perché opposto all'elegante presenza di Jan Oblak che dall'altra area guardava perplesso i vani tentativi dell'Atletico di tornare in Spagna con ciò che sarebbe stato giusto portare, ossia i tre punti. Una vera saracinesca contro gli assalti di Saul & Co. "La Roma ha vinto pochino in Champions ultimamente e bisogna partire bene perché questa sfida può essere determinante". Lezioso ed impalpabile viene sostituito nel finale. Sarà dunque un tifo giallorosso tiepido, nella speranza che a riscaldarlo siano le galoppate di Nainggolan, la grinta di De Rossi e Strootman o i gol di Dzeko. Per i capitolini c'è ancora tanto da lavorare al fine di migliorare l'approccio e l'intesa di squadra, anche se un pareggio interno contro l'Atletico Madrid, ossia al cospetto di una compagine particolarmente avvezza negli ultimi anni a raggiungere la finale, non è assolutamente da buttare via.

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