Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Senato, Ius soli via da calendario mese

Matteo Biffoni sindaco di Prato e delegato Anci per l'immigrazione Ius soli, sit-in a Roma
Evandro Fare | 12 Settembre, 2017, 19:07

La notizia è arrivata al termine della Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, convocata proprio per decidere la tempistica dei futuri lavori dell'Assemblea (leggi anche: Ius soli in stallo, le cose da sapere sulla legge).

Lo Ius soli non è nel calendario dei lavori del Senato per il mese di settembre. "Noi lo vogliamo approvare e per approvarlo sono necessari i voti". Il presidente dei senatori del Partito democratico, Luigi Zanda, ha detto che i dem non avrebbero cambiato idea: "Vogliamo approvare questa norma, che resta un obiettivo per noi", tuttavia "per approvare una legge serve una maggioranza che ora al Senato non c'è". Gli fa eco Gian Marco Centinaio, capogruppo della Carroccio al Senato, che canta vittoria: "Vittoria della Lega: abbiamo affossato la legge sulla cittadinanza".

Scopo del DDL dello Ius Soli, ricordiamo, è aggiungere due modalità di acquisizione della cittadinanza per i figli minori di genitori stranieri: lo Ius Soli 'temperato' e lo Ius Culturae. Lo dichiara Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord. Il Pd ha rinunciato allo Ius Soli, Zanda in capigruppo ha ammesso che al Senato non hanno i numeri per approvarla. Saranno cittadini italiani per nascita i figli, nati nel territorio della Repubblica, di genitori stranieri se almeno uno di loro ha un permesso di soggiorno Ue di lungo periodo e risulta residente legalmente in Italia da almeno 5 anni. "Il principio dello ius soli non si applicherà, però, ai cittadini europei, visto che il permesso di lungo periodo è previsto solo per gli Stati extra Ue". Soddisfatta, con accenti diversi, pure Forza Italia: "Lo ius soli viene posposto, non è in calendario nelle prossime settimane perché non ci sono le condizioni numeriche".

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