Sabato, 23 Settembre, 2017

Tiburtino III, al consiglio straordinario tensioni tra attivisti antifascisti e CasaPound

Roma, scontri tra Casapound e militanti di sinistra Tiburtino III, il consiglio voluto da Casapound finisce in rissa e sospeso
Evandro Fare | 13 Settembre, 2017, 19:21

Il consiglio, intanto, è stato interrotto. Ingresso negato, invece, ai movimenti antifascisti, che hanno deciso di presidiare la struttura.

Scortati e protetti dalla polizia i 30 fascisti del terzo millennio di CasaPound hanno fatto il loro ingresso nel centro anziani. Ma il pubblico ministero sosterrà anche l'accusa di calunnia, ovvero il reato di chi accusa qualcun altro di aver commesso un reato davanti all'autorità giudiziaria sapendolo innocente.

Tensioni a Roma tra sinistra e CasaPound durante il Consiglio del municipio Tiburtino III che doveva discutere del centro di accoglienza per migranti di via del Frantoio. Ristabilita parzialmente la calma, dopo l'intervento delle forze dell'ordine.

C'è stato un lancio di oggetti e anche uso di spray al peperoncino. Tra i feriti, ce ne sarebbe uno più grave colpito alla testa da un oggetto.

Roma, scontri tra Casapound e militanti di sinistra

#TiburtinoIII annullato il consiglio municipale straordinario.

La concitazione creata dei dimostranti ha indotto la Presidente ad interrompere il Consiglio.

L'assalto al centro per rifugiati di via del Frantoio.

. Circa trenta esponenti di Casapound hanno raggiunto il centro, dove era in corso la manifestazione dei movimenti territoriali antifascisti. A dividerli le forze dell'ordine in tenuta anti sommossa. Alla fine i fascisti del III millennio sono stati fatti entrare nella sala dove si dovrebbe tenere il consiglio, mentre gli antifascisti sono stati lasciati fuori e hanno iniziato a intonare cori: "Fascisti carogne, tornate nelle fogne", "Casa lavoro, diritti sociali sono questi i problemi dei proletari", "Annullate sto consiglio, annullate sto consiglio".

Altre Notizie