Giovedi, 14 Dicembre, 2017

YOUTUBE Virginia Raggi: "Stupri? Escalation mostruosa, servono leggi speciali"

L’aiuola secca di Piazza Venezia L’aiuola secca di Piazza Venezia
Evandro Fare | 20 Settembre, 2017, 15:40

Nuovo piccolo battibecco a distanza tra la sindaca di Roma Virginia Raggi e la collega di movimento Roberta Lombardi. La prima cittadina ha chiesto al governo di "intervenire subito anche con leggi speciali" sulla violenza contro le donne, e ha puntato sull'aumento della videosorveglianza per prevenire e reprimere fatti simili. "Servono più forze dell'ordine per presidiare capillarmente il territorio e in particolare le periferie". "La scuola è un ulteriore campo si intervento comune importante per le istituzioni intorno a questo tavolo - ha aggiunto - Dobbiamo partire sin dai nostri bambini per andare a costruire un sentimento di interesse collettivo sul contrasto delle violenze e tutti gli interventi, compresi quelli su bullismo e cyberbullismo, vanno messi in rete al più presto per capire anche quali scuole stanno lavorando e quali no e tutto questo per noi è terreno di azione comune". La Capitale, dice ieri mattina, ha fatto la sua parte. E' il Pd che ha preso un abbaglio.

Il delegato al Personale e alle relazioni sindacali di Roma Capitale, Antonio De Santis, ha specificato che queste assunzioni sono state possibili grazie ai risparmi effettuati dall'attuale Amministrazione capitolina, derivanti dal taglio dei dirigenti esterni e dei comandi da altre amministrazioni. E ha annunciato che chiederà alla questura di accrescere le pattuglie del reparto prevenzione crimine. "Nessun progetto è stato mai stato presentato - la controreplica della Regione -". A meno che il Comune di Roma non voglia considerare la Pec con un progetto inviato oggi dal Simu alle ore 16,36, quindi due ore dopo la conferenza stampa indetta in data odierna in Regione e pochi minuti dopo la nota di precisazione del Campidoglio.

Nell'arco dei prossimi mesi, dunque, sarà completato il piano assunzionale previsto per il solo 2017, che prevede l'ingresso a Palazzo Senatorio delle seguenti figure professionali, selezionate mediante il cosiddetto "concorsone" del 2010: 100 funzionari amministrativi; 86 istruttori dei servizi culturali, turistici e sportivi; 76 architetti; 72 istruttori amministrativi; 15 bibliotecari; 14 esperti di servizi informatici e telematici; 12 funzionari dei processi comunicativi e informativi; 10 dietisti; 5 avvocati e 2 funzionari per l'orientamento al lavoro.

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