Venerdì, 24 Novembre, 2017

Cannabis: Camera boccia la legalizzazione, sì all'uso terapeutico

Spannabis 2017 cannabis medicinal CANNABIS - Pd e Forza Italia bocciano insieme due emendamenti dei 5 Stelle
Evandro Fare | 19 Ottobre, 2017, 18:02

Con 317 sì, contro 40 no e 13 astenuti, disco verde in Aula alla camera al ddl sull'uso terapeutico della cannabis. Il testo passa al Senato. "La cosa più triste è vedere che a distruggere questa legge non sono stati solo i rappresentanti di Lega Nord, FI, e FdI che ideologicamente rigettano anche i dati più evidenti, ma gli stessi deputati del PD che hanno sottoscritto la proposta di legge dell'intergruppo per la legalizzazione: Roberto Giachetti e Giuditta Pini in testa, che hanno tradito il lavoro che avevano sostenuto in questi anni".

In Italia alcuni usi medici della cannabis sono già consentiti per via di un decreto del ministero della Salute del 2015, ma ci sono molti limiti.

Il medico potrà prescrivere medicinali a base di cannabis per la terapia del dolore e altri impieghi. Gli onorevoli hanno bocciato le proposte di modifica del testo perché, come spiegato in Aula da Francesco Paolo Sisto di Forza Italia, avrebbero "legalizzato formalmente l'uso della cannabis".

Cannabis per uso terapeutico: primo si della CameraL'Aula della Camera ha detto sì alla legge della coltivazione e somministrazione ad uso terapeutico della cannabis. La prescrizione dovrà poi recare la data di rilascio, la durata del trattamento (che in ogni caso non può essere superiore a tre mesi), la firma e il timbro del medico che l'ha rilasciata.

Entusiasta il Pd. "Come è stato per le unioni civili e per tante altre lotte sui diritti che questa legislatura ha condotto e che lascia in eredità al Paese, non possiamo rinunciare a percorrere anche quest'ultimo miglio per il riconoscimento del diritto naturale di scegliere nella piena libertà di ogni individuo" afferma la deputata del Pd Enza Bruno Bossio. Se prescritti per impieghi diversi da quello terapeutico restano al di fuori del regime di rimborsabilità.

La coltivazione della cannabis e la sua preparazione e distribuzione nelle farmacie spettano allo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Se necessario potrà essere autorizzata l'importazione e la coltivazione da parte di altri enti. I farmaci a base di cannabis prescritti dal medico per la terapia del dolore e impieghi autorizzati dal ministero della Salute saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Siamo determinati a raggiungere questo obiettivo, passo dopo passo, per tutte quelle migliaia di pazienti che ancora si rivolgono al mercato nero e per i milioni di cittadini vittime del proibizionismo di Stato.

Previste infine norme specifiche che prevedono campagne di informazione, aggiornamento periodico dei medici e del personale sanitario impegnato nella terapia del dolore e promozione della ricerca sull'uso appropriato dei medicinali a base di cannabis.

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