Venerdì, 24 Novembre, 2017

Don Pallù è tornato a casa

Don Maurizio Pallu al suo arrivo all'aeroporto di Firenze Liberato don Pallù, la madre: i rapitori convinti dalla sua dolcezza
Evandro Fare | 19 Ottobre, 2017, 18:01

"Cristo è risorto, e con Cristo risorto evangelizzeremo la Nigeria, l'Africa e il mondo".

E'tornato in libertà ieri sera don Maurizio Pallù, il sacerdote missionario di origini fiorentine che era stato rapito in Nigeria lo scorso 12 ottobre. Nello scalo c'era anche il sindaco Dario Nardella che ha avuto un incontro privato.

"È un miracolo _ dice Antonio Sergianni, missionario in Cina per 15 anni e amico di lunga data di don Maurizio Pallù_ minacciato di morte, non sente risentimento, non sente odio, sente solo amore e chiama i suoi sequestratori fratelli". A confermare la notizia il ministro degli Esteri Angelino Alfano che ha ricevuto la notizia nel corso della notte dall'unità di crisi della Farnesina."Lo aspettiamo presto in Italia " ha detto Alfano affermando che il sacerdote sta bene come confermato dai suoi confratelli neocatecumenali e si starebbe recando ad Abuja.

Un gruppo di giovani l'ha salutato cantando canti religiosi accompagnandosi con la chitarra. "Rendiamo grazie alla Provvidenza divina - ha commentato il Vicariato - che ha reso possibile la conclusione di una vicenda che destava molta preoccupazione". E' stato pagato un riscatto? "Bentornato Don Maurizio", ha scritto Nardella. "Eravamo tre, era un banda di rapitori, abbiamo camminato abbastanza verso un luogo solitario e poi siamo stati lì, loro avevano poco da mangiare, ci davano quello che avevano, siamo andati avanti, abbiamo bevuto l'acqua del torrente, un'acqua marroncina. comunque siamo in vita", ha poi raccontato alla Radio Vaticana. "Significa che il Signore ha un piano grosso su questo Paese perché il demonio sta attaccando con grande forza per distruggere l'opera di Dio in questa nazione".

Altre Notizie