Venerdì, 24 Novembre, 2017

Film di Sorrentino, Berlusconi: "Spero non sia un'aggressione politica"

Silvio Berlusconi contro Silvio Sorrentino il film è un'aggressione politica Berlusconi dice che il film di Sorrentino è un'aggressione politica
Calogero Calderone | 18 Ottobre, 2017, 22:53

Paolo Sorrentino, in un'intervista rilasciata alla Bbc, ha descritto qual è il suo progetto per raccontare chi è Berlusconi: "Il mondo lo vede come una persona semplice, ma ho capito che è molto più complesso".

L'ex Premier commenta per la prima volta il film sulla sua vita del regista premio Oscar. Lo ha detto durante una conferenza stampa con il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, dedicata al referendum sull'autonomia della Regione. "Mi sono giunte strane voci, ma spero che non sia un'aggressione politica e nei miei confronti".

Ora, qualche mese dopo, con il film di Sorrentino che potrebbe uscire in piena campagna elettorale per le Politiche, con le immagini dei primi ciak che hanno già colpito l'immaginario degli addetti ai lavori, la dinamica del rapporto è leggermente cambiata: "Ho sentito delle voci sul film che Sorrentino, con Servillo, sta facendo su di me".

Nello staff del Cavaliere viene confermato il rammarico per le indiscrezioni sul film, che viene giudicato "pruriginoso", o anche "molto spiacevole". "Non sono interessato agli aspetti politici". E non mancano le polemiche per il ruolo che ricoprirà Riccardo Scamarcio, individuato da Sorrentino come il lobbista Giampaolo Tarantini, mentre la parte di Mariano Apicella, fidato amico e cantante di Berlusconi, sarà ricoperta da Giovanni Esposito. Per questo mi piacerebbe descriverne il personaggio. Sono interessato all'uomo che sta dietro il politico. "Sono abituato a vedere il potere dappertutto: il film non è solo su Berlusconi".

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