Sabato, 18 Novembre, 2017

Zelig, il comico Marco Della Noce dorme in auto: partita Iva pignorata

Un divorzio travagliato l'ha mandato in rovina Un divorzio travagliato l'ha mandato in rovina
Calogero Calderone | 19 Ottobre, 2017, 17:49

"Mai avrei pensato che dopo trentacinque anni trascorsi a fare ridere la gente mi sarei trovato a piangere per una situazione veramente difficile che non auguro a nessuno", ha confidato il capo meccanico della Ferrari al quotidiano. A chi non dicesse nulla il nome, abbiamo messo appunto la foto con cui è riconosciuto e ricordato in tutta Italia: quando la Ferrari di Schumacher trionfava in tutto il mondo a Zelig faceva lo stesso il "suo" capomeccanico Oriano Ferrari, proprio quel comico navigato di Marco Della Noce che giocava sul nome storpiato in romagnolo di Schumi - "Sochmacher" - e con la spalla geniale di Claudio Bisio faceva divertire tutta Italia con le gag proprio contro il super campione tedesco. Tanto che le ultime notti le sta trascorrendo in auto. Ma il vero aiuto viene dal pensiero dei suoi figli: "Fortunatamente ci sono i miei tre figli ai quali voglio un bene dell'anima".

"Stavo girando una scena con Massimo Boldi - ha raccontato Della Noce - quando mi comunicarono dell'avvenuto pignoramento". Ma il dramma è anche lavorativo: "Le televisioni e le agenzie mi hanno chiuso la porta in faccia - rivela Marco Della Noce - così come molti colleghi hanno preferito ignorarmi". Ha chiesto una revisione della cifra stabilita per il mantenimento, i giudici presto si pronunceranno in merito.

Marco Della Noce, famoso per essere stato uno dei comici di punta del programma Zelig, oggi il 60enne vive in macchina a seguito della separazione dalla moglie. Questa decisione, come racconta Il Giorno, ha fatto precipitare il comico "in una spirale dalla quale non ha più potuto uscire". Nel gruppo di colleghi amici ci sono Stefano Chiodaroli, Francesco Rizzuto, Enzo Polidoro ed Eugenio Chiocchi che stanno cercando di organizzare l'iniziativa. L'attore, in gravi condizioni economiche e con diversi problemi sulle spalle, è caduto in depressione ed è in cura all'ospedale Niguarda. Dalla Noce si fa forza grazie ai tre figli: "Sono loro la vera forza che mi fa andare avanti".

Il "Giorno", scrive che dopo lo sfratto dall'abitazione di Lissone, la partita Iva pignorata per pagare gli alimenti alla ex, è arrivata anche la richiesta d'aiuto ai servizi sociali.

"Purtroppo i papà separati rappresentano i nuovi poveri della nostra società".

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