Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Carabinieri, Puglia, Sacra Corona Unita

Lecce. Operazione antimafia:13 arresti in Puglia e Lombardia La 'Ndragheta nel mercato ittico
Calogero Calderone | 13 Novembre, 2017, 22:23

Sono state infine accertate forti infiltrazioni nel mercato tarantino della vendita dei prodotti ittici, sia attraverso l'estromissione - con tipiche modalità mafiose - di altri operatori commerciali, sia attraverso l'acquisizione di società fittiziamente intestate a prestanome. Le 14 persone arrestate sono accusate a vario titolo di associazione mafiosa, tentato omicidio aggravato, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi, ricettazione, furto aggravato.

I provvedimenti scaturiscono da un'attività investigativa avviata nell'ottobre 2014 nei confronti di una frangia della Sacra Corona Unita operante in provincia di Taranto, con a capo il pluripregiudicato CAPOROSSO Cataldo la cui caratura criminale era già emersa nel corso di una precedente manovra investigativa del ROS che ne aveva evidenziato i contatti con BELLOCCO Umberto, esponente di vertice dell'omonima cosca 'ndranghetista di Rosarno (RC) ma anche uno degli storici fondatori della Sacra Corona Unita. Per testimoniare la capacità di intimidazione del sodalizio, i carabinieri hanno citato il tentativo di fornire sostegno elettorale, in occasione del rinnovo del Consiglio Regionale della Puglia nel 2015, a un candidato tarantino, risultato poi non eletto in quelle consultazioni, "con il chiaro intendimento di poter elevare il livello di pervasività del gruppo attraverso un potenziale referente politico". Col. Giovanni Tamborrino, comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Taranto, erano presenti il Ten. Nicola Leone, comandante della Compagnia CC di Massafra.

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