Lunedi, 20 Novembre, 2017

Falcone, spunta la donna "addestrata" ad Alghero

Strage di Capaci una donna nel commando che uccise Giovanni Falcone la conferma dal DNA Strage Capaci: una donna nel commando? Col DNA spunta il nome di Antonella
Evandro Fare | 15 Novembre, 2017, 03:53

La strage di Capaci, dove il 23 maggio del 1992 persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, torna a far parlare di sé con nuove rivelazioni date da strumenti investigativi avveniristici. Escluso che le tracce di dna appartengano anche a una sua amica, tale Virginia: entrambi sono stati indagati nei mesi scorsi dalla procura di Catania per alcuni omicidi, ma il fascicolo è stato archiviato. A rivelarlo, un articolo pubblicato dal quotidiano, 'La Repubblica'.

Sono quelle rinvenute nei reperti catalogati "4A" e "4B" che classificano due guanti in lattice. Inoltre, da una torcia elettrica e da un tubetto di mastice.

I magistrati della Procura di Caltanissetta, che conducono le indagini sulla strage, li hanno affidati a uno dei maggiori esperti del settore, il professor Nicola Resta, docente di genetica medica dell´università di Bari, che è giunto a queste conclusioni. Dai guanti in lattice il perito ha estrapolato i codici genetici "di almeno altri tre individui dove però la componente femminile attribuibile a un o più soggetti di sesso femminile risulta essere maggiormente rappresentata".

Per molti versi, la figura della donna presente nei luoghi delle stragi, non una novità assoluta. Già lo si ipotizzava nella relazione del segretario generale del Cesis, l'organismo di coordinamento dei servizi segreti, che risale alla stagione delle bombe mafiose del 1993, esplose fra Roma, Milano e Firenze. Esisterebbero identikit "ricostruiti dalle testimonianze, che riguardano due uomini e una donna". In particolare, "i testimoni hanno riferito di una donna bionda sui 25 anni e di un uomo sui trent'anni". La consulenza è adesso agli atti del processo-bis per la strage di Capaci, quello nato dalla dichiarazioni di Gaspare Spatuzza.

Certo è che la Procura di Caltanisetta non intende mollare: "Abbiamo in programma un fitto calendario di cose da fare", ha affermato il Procuratore Amedeo Bertone che, unitamente con i procuratori aggiunti, Lia Sava e Gabriele Paci, oltre al PM Stefano Luciani, lavorano su ulteriori accertamenti.

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