Venerdì, 17 Novembre, 2017

IPhone X - il Face ID tratto in inganno da una maschera

iPhone X: il Face ID può essere ingannato da una maschera Impossibile ingannare il Face ID di iPhone X? Quasi, a meno che non abbiate risorse da film di spionaggio (video)
Bortolo Musarra | 14 Novembre, 2017, 00:46

Dal 2009 BKAV sostiene che il riconoscimento facciale non sia una misura di sicurezza efficace.

Anche se il primo HomePod non è ancora ufficialmente disponibile per la vendita, dall'Asia arrivano i primi rumor sulla prossima generazione che, tra le altre cose, potrebbe integrare il Face ID.

Alla base delle tecniche di realizzazione c'è la scoperta di come l'AI di Apple funziona veramente. Come si vede nel video che ripubblichiamo di seguito, i tecnici di Bkav hanno sbloccato un iPhone X protetto con Face ID creando una scansione del volto del proprietario concentrandosi soprattutto sulle caratteristiche del viso fondamentali quali occhi e bocca e producendo un modello stampato quindi con una stampante 3D.

Un gruppo di ricercatori ribattezzato Bkav ha confermato ulteriormente la tesi formulate dagli utenti sulla non completa affidabilità di iPhone X pur affermando che la nuova tecnologia è molto sofisticata e difficilmente aggirabile, per confutare la tesi il gruppo di ricerca si è servito di un sistema di analisi e ricostruzione mappa dei tessuti facciali.

Nonostante il costo contenuto non sembra facile realizzare una maschera di questo tipo: è necessario disporre di stampanti 3D e tanta manualità per realizzare le parti in silicone e la pelle, nonché di esperienza; forse non proprio alla portata di tutti. Beh, in base alle recenti notizie riguardanti l'HomePod di seconda generazione e il Face ID, sembrerebbe proprio di si. Anche gli ormai onnipresenti fingerprint reader erano stati a loro tempo hackerati (con tecniche più o meno complesse) ma continuiamo ad utilizzarli.

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