Lunedi, 20 Novembre, 2017

Italia, cosa dice il contratto di Ventura

Giampiero Ventura ha minacciato dimissioni prima di Italia-Svezia lo rivela Sky Sport Italia - Svezia, Ventura: "Non mi sono dimesso, parlerò con Tavecchio. Chiedo scusa agli italiani"
Iona Trifiletti | 14 Novembre, 2017, 19:35

Ventura si é detto anche dispiaciuto perché per l'ennesima volta ha capito cosa vuol dire allenare la Nazionale: semplicemnte qualcosa di straordinario, unico.

Dopo l'eliminazione dell'Italia dai playoff per i Mondiali 2018, emerge un clamoroso retroscena sulla posizione di Giampiero Ventura. "Si dimette o no?".

L'ex allenatore del Torino potrà pur continuare a parlare di "comunione d'intenti" fino alla fine dei suoi giorni, ma la plateale frustrazione di Insigne alla partita di andata e quella di Daniele De Rossi al ritorno sono sintomo di un affiatamento che non c'è mai stato, e che siamo grati di non aver aspettato speranzosi - ed invano - fin nella terra di Vladimir Putin, dove una sonora scoppola resa da qualche Nazionale appena sufficiente ci avrebbe assurto al titolo di zimbelli della competizione. "Sì", è la risposta secca.

"La partita di stasera ha confermato che il gruppo c'è, altrimenti non fai 90 minuti in questa maniera".

Oltre a questo, si aggiungeranno i mancati versamenti delle royalties legate alla partecipazione a eventi sportivi speciali garantiti dallo sponsor tecnico Puma, che con la Federazione guidata da Carlo Tavecchio ha un accordo di 18,7 milioni annui fino al 2022 e che dovrà abbassare di molto le stime di vendita del merchandising della nazionale italiana di calcio nel corso della prossima estate.

"Non mi sono dimesso, non ho parlato con il presidente".

Cosa si è rotto dopo la partita con la Spagna? Il ministro dello Sport Luca Lotti ha sottolineato la necessità di "rifondare tutto il calcio, mentre il numero uno del Coni, Giovanni Malagò ha parlato direttamente di dimissioni. Dopo questa serata non posso andare al di là di questo". "Come sapete è padrone di assumersi le responsabilità, ma se fossi in lui mi dimetterei" ha spiegato Malagò. "Se voglio continuare? Non dipende da me ed è un discorso che non mi sento di affrontare".

I giornalisti chiedono a più riprese quali possano essere le sue scelte future: "Ci sono da valutare molte cose, mi confronterò con la Federazione e capiremo insieme cosa fare".

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