Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Matrimonio: potrebbe proteggere dal rischio demenze

Moreno Priola | 30 Novembre, 2017, 13:04

Condotto da Andrew Sommerlad, della University College di Londra, lo studio si basa sul riesame di 15 ricerche pubblicate per un totale di 800.000 persone coinvolte in Europa, Nord e Sud America, Asia.

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Neurology, Neurosurgery, and Psychiatry, i single di lungo corso corrono un rischio più elevato del 42% di sviluppare demenze rispetto agli sposati, mentre per chi è rimasto vedovo le probabilità sono del 20% più alte rispetto a chi ha un partner fisso. Riguardo ai divorziati non si attesta invece un rischio più elevato.

È possibile che gli individui sposati godano di una maggiore protezione in quanto tendono ad avere stili di vita più sani e ad essere anche socialmente meno isolati (l'isolamento sociale è un fattore di rischio per la demenza). Inoltre, chi ha dovuto affrontare la perdita del partner potrebbe aver subito danni dallo stress legato al lutto (senza contare l'associazione tra solitudine e malattie).

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