Lunedi, 22 Ottobre, 2018

Reddito di inclusione: chi può averlo, dove e come richiederlo

Una mensa Caritas per i poveri Reddito di inclusione: chi può averlo, dove e come richiederlo
Quartilla Lauricella | 30 Novembre, 2017, 15:36

"Al via il reddito di inclusione Parte il reddito di inclusione, la prima misura nazionale di contrasto alla poverta' fortemente voluta dai Governi Renzi e Gentiloni: dal primo dicembre - come stabilisce la circolare 172/2017 dell'Inps - sara' possibile fare la domanda per la misura che, oltre a un beneficio economico, prevede un progetto personalizzato per chi si trovi in situazione di bisogno". Lo afferma in una nota Confartigianato imprese Agrigento.

TETTO E DURATA - Il sussidio arriva al massimo a 187,5 euro per una persona sola, mentre il tetto complessivo è di 485 euro per un nucleo di 5 o più persone.

Venerdì sarà il primo giorno per presentare le domande ai Comuni, che avranno 15 giorni di tempo per trasmetterle all'Inps.

COSA PREVEDE: Il Rei è un beneficio economico condizionato alla prova dei mezzi e all'adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.

A Dicembre potranno essere presentate presso i Municipi le domande per il REI - Reddito di inclusione promosso dal Governo, "una importante opportunità per le fasce d cittadinanza in grave difficoltà economica, da diffondere e pubblicizzare".

Vi sono poi alcuni requisiti economici fondamentali al fine che l'istanza venga riconosciuta: in sostanza, il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro; un valore ISRE che non superiore a 3mila euro; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro; un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti generali al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio: essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ovvero titolare di protezione internazionale; essere residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni. In caso di esito positivo l'istituto riconosce il REI a condizione che sia firmato il progetto personalizzato. In sede di prima applicazione si partirà dalle famiglie che hanno almeno un minore, o una donna in stato di gravidanza accertata (ma il Rei potrà in questo caso essere chiesto non prima di quattro mesi dalla data di parto presunta), o disabili o persone over 55 disoccupate. Il reddito viene erogato per 12 mensilità l'anno e può durare al massimo 18 mesi.

FAMIGLIE COINVOLTE: In prima battuta le famiglie coinvolte saranno quasi 500.000 per circa 1,8 milioni di persone complessive. Per questa misura nell'anno sono stati stanziati nella legge di Bilancio all'esame del Parlamento due miliardi. Ad ogni buon conto è necessario tener presente che per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria. Il 50% dell'importo stabilito potrà essere ritirato in contanti, il resto sarà utilizzabile per la spesa e per pagare le bollette. Finora invece l'uso e' stato vincolato sempre ad acquisti nei supermercati, negli uffici postali e in farmacia.

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