Martedì, 12 Dicembre, 2017

Roma, Pallotta è sicuro: "Possiamo vincere lo Scudetto"

Pallotta Roma, Pallotta: "Di Francesco e Monchi super. Stadio? Venerdì l'ok"
Iona Trifiletti | 24 Novembre, 2017, 10:23

Era gennaio. Il tuffo, questa volta, è solo simbolico e la piscina solo le colonne di Sports Illustrated, che ha raccolto una lunga intervista dell'"owner" giallorosso, che vede un grande futuro per il suo club.

Dopo gli errori commessi all'inizio ora il sistema Roma funziona, ne è orgoglioso il presidente: "Penso che il nostro obiettivo, ripensando all'inizio, era di provare a entrare costantemente in Champions League". Cosa che non è stata facile nei primi anni. Quindi ci siamo. Stiamo diventando più tosti come squadra, quindi cosa dovrei pensare? C'è voluto tempo per un cambiamento nella filosofia di gestione delle operazioni calcistiche. E poi è diventato più flessibile. Anche negli ultimi due anni eravamo abbastanza forti. Da scudetto? Sì, penso che lo siamo. Abbiamo anche una gara da giocare, siamo proprio lì. La squadra si stia trovando sempre più a suo agio. Ha lavorato subito duramente, c'erano davvero tante cose che ha dovuto fare e ripulire e abbiamo ancora delle cose su cui lavorare. E credo che domani avremo l'approvazione e l'annuncio per lo stadio dalla Regione. "Sarebbe un bel regalo di Natale". "Il ragazzo è un pezzo importante della Roma e lo sarà per i prossimi dieci anni".

DIFRA E MONCHI SUPER - Tornando al calcio giocato, Pallotta elogia il progetto giovani, così come il lavoro di Di Francesco e Monchi: "Abbiamo fatto dei cambiamenti nel nostro scouting". Poi prendi Florenzi, sa giocare a destra sia da terzino che da attaccante, ma sarebbe perfetto anche a centrocampo. Vogliamo mandare 5 o 6 ragazzi in prima squadra ogni anno. Monchi si è dimostrato come me l'aspettavo, anzi forse meglio. Un unico gruppo guidato da un tecnico che stima: "Di Francesco capisce le difficoltà di questo ambiente e le sa gestire".

La sconfitta subita al 'Wanda Metropolitano' contro l'Atletico per 2-0, ha rimandato i festeggiamenti per il passaggio del turno all'ultimo atto della fase a gironi di Champions League: ai giallorossi basterà battere il Qarabag per essere certi, anche con un'eventuale vittoria degli uomini di Simeone in casa del Chelsea, di passare il turno e volare agli ottavi di finale della massima competizione europea. Siamo lì e abbiamo avuto un calendario difficile. "Le rotazioni sono ottime". Non so se mi sbaglio, ma sono abbastanza sicuro che siamo i sesti in Europa tra quelli che forniscono più talenti alle altre squadre.

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