Lunedi, 20 Novembre, 2017

"Venticinque euro a voto" Tamajo non risponde

Evandro Fare | 14 Novembre, 2017, 21:08

Sono queste le uniche parole pronunciate da Edy Tamajo, neo deputato regionale indagato dalla Procura della Repubblica per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.

"Avrei voluto rispondere, ma accetto l'imposizione dei miei avvocati che mi hanno consigliato di avvalermi della facoltà di non rispondere".

Il parlamentare di Sicilia Futura, lista di centrosinistra, tramite alcune persone, pure indagate, secondo l'accusa avrebbe comprato voti pagandoli ciascuno 25 euro nel quartiere popolare di Ballarò. Tamajo e' il piu' votato nella provincia di Palermo, con 13984 preferenze ed e' il terzo in Sicilia per numero di consensi riportati. Tamajo però ha detto che sarà lui stesso a chiedere una nuova convocazione quando avrà la possibilità di conoscere gli atti dell'indagine.

Una Discovery che potrebbe arrivare in parte a breve visto che oggi i difensori hanno presentato istanza al riesame contro il sequestro della documentazione prelevata nel comitato elettorale di Tamajo a Partanna Mondello. L'inchiesta è scaturita dalle intercettazioni effettuate nell'ambito di un'altra indagine, riguardante il candidato sindaco alle elezioni 2012 Fabrizio Ferrandelli, indagato per voto di scambio politico-mafioso: gli accertamenti sono andati avanti per alcuni mesi e hanno abbandonato il personaggio che era stato inizialmente preso di mira, imboccando altre strade.

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