Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Attento alle nuove valvole termostatiche, ci fanno spendere anche a termosifoni spenti

Valvole termostatiche: sembra si paghi anche con i termosifoni spenti Attento alle nuove valvole termostatiche, ci fanno spendere anche a termosifoni spenti
Quartilla Lauricella | 07 Dicembre, 2017, 20:27

Quando il termosifone viene esposto ai raggi del sole, riscaldandosi, la termovalvola viene attivata registrando un consumo che, effettivamente, non c'è stato. A sostenerlo è il sito Il Salvagente, specializzato nel verificare possibili truffe ai danni dei consumatori. Sembra assurdo, ma in realtà è tutto vero e potrebbe essere successo a milioni di italiani. "Tutto perfetto". Peccato che, a un successivo controllo a fine settembre, prima dell'accensione del riscaldamento per la stagione invernale, il lettore nota che i ripartitori di calore contano "globalmente già 315 scatti", ossia frazioni di conusmo calcolate in base al consumo medio del condominio.

Il signor Franco Lodigiani ha raccontato la sua scoperta all'associazione dei consumatori fatta lo scorso settembre, quando la scatoletta aveva rilevato 315 scatti, circa 30 euro, cioè il 5% del consumo di un anno, nonostante gli strumenti per la rivelazione dei consumi fossero stati azzerati alla fine dell'inverno.

Il signor Lodigiani, notata quindi l'anomalia contatta subito l'amministratore condominiale, e "dal momento che i ripartitori non avrebbero dovuto funzionare durante i mesi estivi, per la semplice ragione che i termosifoni erano spenti, questi mi consiglia di chiamare l'installatore che mi rassicura sul fatto che a chiusura esercizio 2017/2018, tale valore verrà sottratto dal totale".

Questo problema tecnico si può neutralizzare semplicemente azzerando i contatori alla riaccensione dei riscaldamenti, possibile dal 15 ottobre, ma questo non sempre accade, come emerge dal caso segnalato dal Salvagente.

"Mi chiedo a questo punto se questo comportamento anomalo sia imputabile solo al modello installato nei nostri appartamenti oppure riguardi tutti i ripartitori".

I contatori dei termosifoni funzionano anche d'estate e molte persone rischiano di trovarsi una bolletta "gonfiata" anche se non hanno acceso l'impianto. Per ovviare al problema, l'unica soluzione sarebbe azzerare le termovalvole prima dell'attivazione nel periodo invernale, ma perché ciò avvenga è necessario l'intervento delle aziende alle quali è affidata la gestione. "Se ho un radiatore che è irraggiato dal sole durante l'estate, e si scalda la piastra d'acciaio, questa diventa calda rispetto all'ambiente, il ripartitore comincia a conteggiare".

E secondo un esperto ingegnere contattato dalla rivista, basterebbe una differenza di temperatura di 3-4 gradi tra radiatore e atmosfera circostante per far partire il conteggio degli scatti. "Che poi prosegue a registrare differenze anche inferiori a un grado".

I termosifoni consumano anche d'estate.

Abbiamo girato la domanda a Franco Pozzoni, Presidente di Cna installazione impianti Lombardia.

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