Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Buona scuola, Consulta apre i concorsi anche a docenti di ruolo

Scuola. Niente referendum sulla riforma le firme non bastano Buona Scuola illegittima: la Consulta dà ragione ai professori già assunti, potevano partecipare ai concorsi pubblici
Quartilla Lauricella | 07 Dicembre, 2017, 19:55

Docenti ancora in polemica per la Buona Scuola. "59, là dove escludono dalla partecipazione ai concorsi pubblici per il reclutamento del personale docente gli insegnanti già assunti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali".

Una mazzata per la riforma della Scuola nota come "Buona Scuola", con la sentenza numero 251 la Corte Costituzionale, stabilisce illegittima l'esclusione dei docenti di ruolo dai concorsi pubblici per il reclutamento di nuovi dicenti, la sentenza emessa si dovrà applicare anche ai prossimi concorsi pubblici in programma già da inzio 2018. Questa volta a dar loro ragione ci pensa la Corte Costituzionale, che ha bocciato la riforma, in particolare la parte che prevedeva l'esclusione dei docenti di ruolo dai concorsi. In questo modo, il diritto di partecipare al concorso pubblico è condizionato alla circostanza - che la Consulta definisce. Inoltre, la preclusione imposta ai docenti di ruolo "puo' rivelarsi ininfluente ai fini dell'obiettivo asseritamente perseguito, non arrecando alcun sostanziale vantaggio in termini di migliore allocazione delle risorse lavorative", rileva la Consulta, dato che "l'accesso ai concorsi dei docenti con contratto a tempo indeterminato darebbe luogo, nel caso di esito favorevole, all'assunzione degli stessi nella 'nuova' posizione, con conseguente scopertura della posizione precedentemente ricoperta, che potrebbe, quindi, essere successivamente assegnata ad altri". La norma impugnata è dunque costituzionalmente illegittima perché "restringe irragionevolmente la platea dei partecipanti al pubblico concorso": l'unico criterio per il reclutamento del personale docente resta dunque quello del merito.

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