Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Champions League: 90 minuti di speranze per il Napoli di Sarri

Champions League Roma Qarabag e Feyenoord Napoli in diretta su Radio 105 Napoli si qualifica agli ottavi se.../ I risultati utili contro il Feyenoord (Champions League girone F)
Iona Trifiletti | 07 Dicembre, 2017, 01:52

Noi siamo qui per dimostrare di poterlo fare. Penso che sia giunto qualcosa visto che per mezz'ora abbiamo fatto benissimo e poi dopo ci siamo spenti.

"Ci siamo fatti condizionare pesantemente dal risultato che arrivava dall'Ucraina ma questo e' un errore secondo me". Il Feyenoord è cresciuto a livello di solidità difensiva e questa è la difficoltà che potrebbe farci spendere energie. "Riguardo il Manchester non ho nulla da dire, capisco che loro hanno il derby di Manchester da preparare e per chi va in campo comunque è dura trovare delle motivazioni per andare lì e vincere". Siamo stati meno pericolosi del solito, muovendo meno velocemente il pallone, ma per poche partite non si può mettere in dubbio tutto il lavoro fatto in questi anni. Restano però esagerate alcune valutazioni che sto leggendo ultimamente, come chi parla di un Napoli in crisi solo perché da qualche gara a questa parte fa più fatica in attacco. Oggi vedo che spesso cerchiamo di risolvere la partita con delle giocate personali. "Dobbiamo migliorare da questo punto di vista", ha dichiarato Sarri dopo il k.o. per 2-1 subito per mano del Feyenoord, che ha decretato l'uscita degli azzurri dalla Champions League complice la vittoria per 2-1 dello Shakhtar sul City. "Con Guardiola mi scambio dei messaggi - ha svelato Sarri - di calcio in generale, ma l'ultima cosa che farei e' parlare della partita, metterei in dubbio la sua professionalita', offenderei la sua mentalita'".

"All'EuroLeague ci sarà tempo per pensarci, verrà tra un mese e mezzo". Maurizio Sarri spiega così il ko del Napoli in Olanda: "Dobbiamo ancora crescere sotto certi punti di vista, soprattutto mentalmente". Dovremmo affrontare l'Europa League per onorarla fino in fondo, abbiamo una storia europea non brillante e non possiamo permetterci di toppare.

"Non so se Insigne potrà giocare con la Fiorentina, lui è rimasto a Napoli e domani saprò come sta". Il club azzurro doveva vincere e sperare, ma alla fine non si sono esaudite nessuna di queste due condizioni.

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