Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Corea Nord, Kim minaccia gli Stati Uniti. La replica: "Subito nuove sanzioni"

Corea del Nord, morti e sbranati: ecco tutte le menzogne sul regime di Kim Jong-un Corea Nord, Kim minaccia gli Stati Uniti. La replica: "Subito nuove sanzioni"
Moreno Priola | 02 Dicembre, 2017, 20:32

Anche gli altri Paesi maggiormente coinvolti, Usa e Corea del Sud, hanno chiesto un incontro con i membri del consiglio di sicurezza dell'Onu che avverrà nel pomeriggio di oggi.

L'esercito coreano conta 1,5 milioni di soldati attivi, oltre a 5 milioni di ausiliari.

Haley ha sottolineato che gli Usa non cercano una guerra e ha detto che, se ci dovesse essere, sarà dovuta ai "ripetuti atti di aggressione" da parte di Pyongyang.

La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico. "E' uno sforzo di ricerca e sviluppo da parte loro per continuare a costruire missili balistici che possono minacciare qualsiasi parte nel mondo". L'annuncio è stato diffuso attraverso i media statali, dopo l'ultima dimostrazione avvenuta nella notte con il lancio di un nuovo missile balistico intercontinentale, test ritenuto un "successo storico".

Il missile, secondo la scheda tecnica fornita dall'agenzia Kcna, ha seguito la traiettoria di 950 km con un'altitudine massima di 4.475 km, prima di finire dopo 53 minuti di volo a 250 km dalle coste nipponiche, nella zona economica esclusiva del Paese.

"Non ci piacerà, ma dobbiamo imparare a convivere col fatto che la Corea del Nord sia in grado di prendere di mira gli Stati Uniti con armi nucleari" commenta il responsabile del programma di non proliferazione Asia orientale del Middlebury Institute of Strategic Studies Jeffrey Lewis. Da parte sua l'ambasciatore francese al Palazzo di Vetro, Francois Delattre, ha spiegato ai giornalisti: "Sulla Corea del Nord le parole chiave sono la piena attuazione delle sanzioni esistenti, e vi è ancora un margine, e l'inasprimento delle misure restrittive".

La Cina, intanto, ha espresso la sua preoccupazione per bocca del portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, il quale ha anche lanciato un appello a una ripresa dei negoziati tra Pyongyang e Washington, basati sulla proposta della doppia moratoria: sospensione contestuale dei test missilistici e nucleari nordcoreani, da un lato, e delle esercitazioni militari congiunte Usa-Corea del Sud, dall'altro. Xi Jinping si guarda però bene dal piegare Kim Jong-un, a imporgli uno stop brusco alle sue provocazioni, si limita ad auspicare vaghe "trattative" e palesemente gioisce della politica di usura della pace nella regione che la Corea del Nord sviluppa.

Altre Notizie