Domenica, 21 Ottobre, 2018

Disabile si taglia le vene in tribunale: offerta per la casa all'asta

Disabile si taglia le vene in tribunale: offerta per la casa all'asta Disabile si taglia le vene in tribunale: offerta per la casa all'asta
Evandro Fare | 05 Dicembre, 2017, 17:10

Nel corso di questi anni sono arrivati diversi solleciti di pagamento e Sandra ha tenuto duro nella speranza che l'assicurazione sul lavoro le corrispondesse la cifra che le serviva per sanare la sua posizione debitoria.

Tentato suicidio al tribunale di Siena, dove una donna si è tagliata le vene dopo aver perso la casa all'asta. Una storia che dura da tempo e per la quale Sandra Pelosi, la protagonista della storia, è arrivata a un gesto di dimostrazione estremo. Difficile, se non impossibile, per l'imprenditrice toscana onorare quel mutuo di 500.000 euro preso per pagare la casa e per svolgere la sua attività imprenditoriale.

In aula, in occasione dell'asta, c'era anche l'imprenditrice che, in cuor suo, confidava nell'assenza di offerte.

Gli addetti del tribunale sono subito intervenuti ed hanno chiamato il personale sanitario.

La donna è stata soccorsa immediatamente e portata in ospedale davanti ad una folla di persone che la incitava e le mostrava il proprio supporto morale.

A causa di questo, non ha potuto più lavorare per pagarsi il mutuo con cui aveva acquistato casa. Non è in pericolo di vita. "Non è giusto mi hanno ridotto in condizioni disperate".

Valter Biscotti, legale della disabile, presume che ci sia qualche irregolarità in tutto quello che sta accadendo: 'Presenteremo una denuncia alla Procura perché possa verificare se sussistono ipotesi di reato'.

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