Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Dottoressa violentata, procura di Bari: "Impugneremo la scarcerazione di Zecca"

Dottoressa stuprata a Bari aggressore scarcerato Querela in ritardo La denuncia per violenza sessuale arriva troppo tardi, scarcerato lo stupratore della dottoressa nella guardia medica
Quartilla Lauricella | 04 Dicembre, 2017, 19:44

Era stata violentata da un paziente mentre era in servizio in una guardia medica, ma aveva denunciato troppo tardi i fatti.

La Procura barese impugnerá il provvedimento di scarcerazione del presunto aggressore, il 51enne ex dipendente comunale di Acquaviva delle Fonti. "Non siamo impazziti - ha continuato ancora il procuratore - tanto da contestare un reato improcedibile perché denunciato troppo tardi".

Il reato di violenza sessuale é stato ritenuto improcedibile dal Tribunale del Riesame in quanto la denuncia della vittima è stata presentata dopo 9 mesi da fatto, ovvero oltre i 6 mesi previsti per legge. "Stiamo predisponendo il ricorso e domani - annuncia il procuratore - avrete tutti i dettagli".

Gli atti persecutori denunciati dalla vittima e accertati dalle indagini della Procura di Bari sarebbero iniziati nell'ottobre 2016 e avrebbero costretto nei mesi successivi la dottoressa a cambiare tre diverse sedi di lavoro fino a quando, temendo per la propria incolumità, ha deciso nel settembre scorso di presentare denuncia.

Il reato di stalking contestato al 51enne Maurizio Zecca, accusato di aver perseguitato e violentato una dottoressa in servizio come guardia medica, "risulta evidentemente costituito da una serie numerosa di condotte integranti, singolarmente, reati perseguibili di ufficio".

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