Martedì, 22 Mag, 2018

Macron contro Trump: "Gerusalemme capitale d'Israele? Preoccupato"

Macron contro Trump: Macron contro Trump: "Gerusalemme capitale d'Israele? Preoccupato"
Evandro Fare | 05 Dicembre, 2017, 16:22

In conferenza stampa a Bruxelles con il segretario di Stato Usa Rex Tillerson, a proposito delle intenzioni del presidente Usa Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele e trasferirvi l'ambasciata americana, Mogherini ha sottolineato che "attraverso i negoziati deve essere trovata una strada per risolvere lo status di Gerusalemme come futura capitale dei due Stati". In questi giorni sono state organizzate varie riunioni per discutere sull'accaduto da parte della polizia israeliana, lo Shin Bet ed il comando centrale dell'esercito. Analogamente, rivela il sito Politico, il dipartimento di Stato ha inviato la settimana scorsa due cablogrammi riservati alle ambasciate americane per esortare a rafforzare la sicurezza.

A mettere sul tavolo una possibile svolta l' Arabia Saudita: il principe ereditario Mohammad Bin Salman avrebbe proposto al presidente palestinese Mahmoud Abbas di proclamare capitale del futuro Stato il villaggio di Abu Dis, ad est di Gerusalemme, offrendo, inoltre, aiuti finanziari.

Macron e Trump hanno avuto un colloquio telefonico nella notte, riferisce l'Eliseo, in cui il presidente francese ha detto che "la questione dello status di Gerusalemme dovraàtrovare una soluzione nel segno dei negoziati di pace tra israeliani e palestinesi".

TURCHIA - "Gerusalemme è la linea rossa per tutti i musulmani" ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, citato dal giornale filogovernativo turco Sabah. "Potremmo spingerci fino alla rottura dei rapporti diplomatici con Israele", ha detto Erdogan. La decisione, che dovrebbe essere annunciata tra oggi e domani, sta agitando diversi paesi mediorientali e non solo: sia la Francia che la Turchia, con toni diversi, nelle ultime ore hanno espresso molta preoccupazione per questa eventuale decisione. Erdogan è intervenuto davanti al gruppo parlamentare del suo partito Akp ad Ankara. Fonti diplomatiche israeliane hanno messo in evidenza che "Gerusalemme è la capitale del popolo ebraico da 3.000 anni e la capitale d'Israele da 70 anni, che Erdogan lo riconosca o meno". I due hanno convenuto sull'opportunità "di riaffrontare a breve l'argomento". Ma la Casa Bianca ha ricordato che muovere l'ambasciata a Gerusalemme è una promessa elettorale che sarà compiuta. "Qualunque cosa provochi una escalation della crisi in questa fase è controproducente", ha aggiunto.

Nel 1995, il Congresso degli Stati Uniti ha approvato la Legge sull'ambasciata di Gerusalemme che invita il Paese a trasferire la sua sede diplomatica nella Città Santa.

Questo sarebbe un tentativo per superare il contrasto tra palestinesi e israeliani: i primi, infatti, pur non costituendo uno Stato pienamente riconosciuto a livello internazionale, rivendicano Gerusalemme Est come capitale del loro Stato; i secondi, considerano Gerusalemme la capitale unica e indivisibile dello Stato ebraico.

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