Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Napoli, Sarri: "Domani capiremo se siamo grandi o meno"

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Iona Trifiletti | 06 Dicembre, 2017, 07:38

Maurizio Sarri, durante la conferenza della vigilia ha parlato anche dell'assenza di Lorenzo Insigne nel prossimo match di Champions: "Sto pensando di giocare in 10 senza sostituirlo per dare ragione a quelli che dicono che non faccio mai i cambi".

"Abbiamo perso Milik e non ci siamo lamentati, abbiamo perso Ghoulam e nessuno ha detto niente".

"Piuttosto dobbiamo concentrarci sulla nostra partita perchè non sarà affatto facile, incontriamo un avversario di qualità e dovremo dare il massimo. Sarà difficile perchè loro sono in crescita dall'andata, hanno trovato solidità difensiva, poi si rischia di spendere energie sul City, ma lì non possiamo influire".

Trasformare la delusione post Juve in incazzatura è una missione difficile? Fare l'83% di predominio territoriali contro la Juve non è da tutti: abbiamo perso ma li abbiamo messi ai paletti. Noi abbiamo disputato un'ottima partita con problemi negli ultimi 20 metri che non ci hanno portato al risultato.

"Un bel premio economico". Ho la sensazione che la mia squadra si senta in prova in Champions. "Se passiamo, magari, la prossima Champions la faremo a brutto muso".

"Ma quale crisi? Questa squadra ha conquistato 206 punti in 91 partite, con la media di 2.27 a partita".

Tre gol nelle ultime quattro gare sono poche per voi.

Smaltita la sconfitta con la Juventus? . Quanto più è lunga l'imbattibilità, fa più male la sconfitta. "Perdere in campionato dopo 279 giorni è stato doloroso, specialmente perché meritavamo almeno il pareggio. Dopo la partita non ho dormito, nemmeno la notte successiva, ma se poi vedo 10′ di allenamento che mi piacciono il giorno dopo riprendo la sciabola". Ieri ero un po' più preoccupato, c'erano ancora scorie. "La partita di domani ci dirà se siamo grandi, i grandi cadono e si rialzano".

A Guardiola ha detto qualcosa? . Noi siamo certi che giocheranno per vincere, se poi gli ucraini faranno risultato usciremo e avranno fatto più punti di noi.

Gli azzurri sono chiamati a vincere, sperando che lo Shakhtar non batta il Manchester City.

In chiave tattica, Sarri punterà sul 4-3-3: "Il 4-2-3-1 l'abbiamo fatto bene quest'anno". E' chiaro, però, che con Milik davanti e Mertens alle sue spalle hai dei riscontri, con due giocatori che non sono prime punte è un altro discorso. Se c'era Milik sarebbe stato positivo, ci poteva tornare utile venerdì. Con i calciatori non c'è bisogno di psicologia, ci parliamo in faccia a vicenda. "Mi scusai con i ragazzi al termine del match". In tal caso, per il Napoli non sarebbe sufficiente vincere per passare il turno.

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