Lunedi, 22 Gennaio, 2018

Roma, Pg: condannare Marino a 30 mesi per caso scontrini

Caso scontrini chiesta condanna per Marino Rispunta Marino: rischia una pesante condanna per peculato e falso
Evandro Fare | 05 Dicembre, 2017, 23:35

Due anni e sei mesi di reclusione per l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino. "Nel 2014 - ha aggiunto rivolgendosi ai giudici della terza corte di appello - ho donato diecimila euro del mio salario alla città e non ho mai chiesto rimborsi per un incontro di lavoro con il presidente della Roma per la vicenda stadio e con il sindaco di New York Bill De Blasio". Pasti consumati tra luglio 2013 e giugno 2015 in ristoranti di Roma, Milano, Genova, Firenze e Torino, per un totale di 12.700 euro, "generalmente nei giorni festivi e prefestivi, con commensali di sua elezione, comunque difformi dalla funzione di rappresentanza dell'ente", dicono gli inquirenti. Dopo aver saputo delle indagini a suo carico il sindaco aveva 'restituito' attraverso una donazione al Comune, 20mila euro.

Secondo l'accusa, le 56 cene da lui pagate utilizzando la carta di credito "aziendale" del Campidoglio. "Se sono un ladro - ha concluso - sono un ladro scemo, incapace di intendere e di volere".

Il processo riprenderà l'11 gennaio prossimo.

Altre Notizie