Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Sanità a cinque stelle: due ospedali del ravennate ottengono il "Bollino Rosa"

Ospedali sempre più “a misura di donna”, 3 Bollini rosa per Perugia, Terni e Castello Ospedale a misura di donna: due ''bollini rosa'' all'ospedale di Campostaggia per il biennio 2018-2019
Moreno Priola | 05 Dicembre, 2017, 15:37

In una nota dell'ufficio stampa del S.Maria della Misericordia viene sottolineata una analitica valutazione da parte della giuria che ha valutato un questionario di 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Una commissione, presieduta dal presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, ha validato i bollini conseguiti considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.

"In particolare, all'Ospedale di Città di Castello - ricorda il Direttore Generale della USL Umbria 1 Andrea Casciari - sono presenti la sede della Breast Unit aziendale e dell'attività di chirurgia plastico-ricostruttiva, la culla termica integrata con il progetto Madre segreta, una stanza dedicata ai 'codici rosa' al Pronto Soccorso per le donne vittime di violenza; l'Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino a Branca si contraddistingue per il progetto di umanizzazione e di accoglienza, il punto di ascolto delle donne operate al seno e specifiche attività di assistenza diabetologica che comprendono anche una palestra per l'attività motoria metabolica; all'Ospedale della Media Valle del Tevere a Pantalla, infine, all'umanizzazione del percorso nascita si aggiunge l'attività della Cardiologia Riabilitativa e Sportiva rivolta alla prevenzione delle malattie metaboliche e cardiovascolari legate anche alla menopausa". Allo stesso modo San Pier Damiano Hospital, ospedale polispecialistico, ha conseguito il riconoscimento attraverso la qualità dei servizi ambulatoriali erogati, della degenza ginecologica e per le strumentazioni diagnostica d'avanguardia, insieme alla presenza della Moc, Mineralometria Ossea Computerizzata, ovvero una tecnica diagnostica che si utilizza per quantificare la mineralizzazione delle ossa, indispensabile strumento per diagnosticare e contrastare l'insorgere dell'osteoporosi. Per la prima volta dalla istituzione del premio, sono stati introdotte due nuove specialità, la geriatria e la pediatria, dove anche in questi settori il S.Maria della Misericordia si è distinto; anche i percorsi assistenziali "ospedale-territorio" hanno avuto un peso nella graduatoria, così come la presenza del servizio Pet-Terapy, da qualche anno attivo a Perugia nella struttura di Oncoematologia Pediatrica.

Sul sito www.bollinirosa.it dall'8 gennaio 2018 è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivise per regione, con l'elenco dei servizi valutati. Al riconoscimento di Onda ha contribuito anche la disponibilità, presso l'Ospedale Maggiore e l'ISNB, di materiale informativo multilingue, di servizi di mediazione culturale e di assistenza sociale, di diete personalizzate per le pazienti, tanto per ragioni cliniche che religiose. Nei prossimi due anni, le 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale daranno indicazioni per trovare l'ospedale a "misura di donna" più vicino. "Celebriamo i 10 anni dei Bollini Rosa con una medaglia a tutti gli ospedali premiati - ha spiegato Francesca Merzagora, presidente di Onda - siamo partiti con 44 ospedali nella prima edizione e festeggiamo oggi il traguardo di 306 ospedali".

L'assegnazione dei Bollini Rosa (da uno a tre) avviene sulla base della valutazione dei servizi offerti dai reparti che curano le principali patologie femminili.

Le strutture 'amiche delle donne' sono state selezionate per la loro competenza specialistica, ma anche per l'attenzione alla paziente e al suo benessere complessivo declinata al femminile.

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