Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Senato: ius soli ultimo punto calendario

La legge sul biotestamento subito al Senato, per lo ius soli si aspetta Biotestamento stasera in aula in Senato: decisione a sorpresa, slitta lo Ius soli
Evandro Fare | 07 Dicembre, 2017, 22:02

È stato fissato a domani alle 14 il termine per presentare gli emendamenti al Ddl sul testamento biologico in Aula al Senato.

Forte accelerazione del Senato sul biotestamento (la legge è stata già approvata dalla Camera il 20 aprile): la conferenza dei capigruppo ha deciso che la legge arriverà nell'aula del Senato oggi stesso, alle 16.30, per l'inizio della discussione generale. Martedì si cominceranno a votare gli emendamenti al provvedimento ed è prevista anche la seduta notturna. La Lega ne ha ripresentatiti 1203, mentre Forza Italia 147. Sono 74 le proposte di modifica del gruppo 'Federazione della Libertà', 28 quelle di Gal, 19 del gruppo Autonomie-Psi-Maie e 7 del Misto. Su un centinaio si sarebbe pronunciata con parere contrario perché si tratta di proposte che prevedono oneri non coperti. "La decisione di calendarizzare il ddl sul biotestamento - ha affermato - per noi è una sorpresa, perché eravamo pronti ad affrontare il Regolamento del Senato, come da ultima capigruppo". "Noi dell'Udc restiamo attaccati ai nostri valori e diciamo No a un provvedimento che apre all'eutanasia", ha dichiarato Antonio De Poli.

In una lettera aperta indirizzato al Segretario Nazionale Matteo Renzi e ai parlamentari torinesi del Partito Democratico, il Pd piemontese scende in campo sulla questione dello Ius Soli.

Questo articolo ha ricevuto commenti! "Sono ancora molti i provvedimenti fondamentali da trattare prima di chiudere questa finestra, ma se un ordine va dato questo deve prevedere tra i punti più alti la legge sullo Ius Soli".

Si può osservare che Grasso ha scelto proprio questo momento, mentre è in corso il processo spettacolo per il suicidio assistito di Dj Fabo, e immediatamente dopo essersi candidato come leader di una coalizione di sinistra.

Questa decisione ha anche un versante più o meno direttamente legato alla costruzione delle coalizioni elettorali: i centristi di Angelino Alfano stanno discutendo se entrare nella coalizione capeggiata dal Partito democratico o se presentarsi da soli, anche rischiando di non superare la soglia di sbarramento del 3 per cento.

Altre Notizie