Lunedi, 10 Dicembre, 2018

2×1000 ai partiti: 15 milioni assegnati, otto al Pd

2×1000 ai partiti: 15 milioni assegnati, otto al Pd 2×1000 ai partiti: 15 milioni assegnati, otto al Pd
Evandro Fare | 12 Gennaio, 2018, 18:41

L'esperienza, quasi psichedelica se non fossa basata sui solidi dati delle dichiarazioni dei redditi, ci mostra un'Italia plebiscitariamente a favore del Pd e molto fredda verso gli altri partiti.

Sono 1.228.331 i contribuenti che hanno deciso di destinare il 2 per mille del proprio Irpef al finanziamento di un partito politico per un totale di 15,3 milioni di euro. Circa la metà, 602.490 cittadini, hanno scelto il Partito democratico, per un totale vicinissimo agli 8 milioni di euro.

Un successo, dunque, per la campagna di comunicazione "Dona il 2×1000 al Partito Democratico", diretta dal tesoriere del PD Francesco Bonifazi e dal responsabile fundraising del partito Domenico Petrolo, alla quale SocialCom ha collaborato, contribuendo al raggiungimento di questo risultato. L'aumento è notevole (anche se andrebbe letto al netto dell'effetto ripresa e quindi della crescita dei redditi) e si avvicina a 1,5 milioni di euro.

A livello regionale il maggior numero di contribuenti che ha optato per concedere il 2 per mille ai partiti è la Lombardia con oltre 280 mila scelte valide, seguita dall'Emilia Romagna (126.095) e dal Lazio (105.331). I 5 Stelle non entrano nel meccanismo della distribuzione dei contributi perché non hanno trasmesso il loro peculiare statuto (o quello che è) alla commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. Forza Italia si attesta invece a 850mila euro, di poco davanti a Fratelli d'Italia con poco meno di 800mila euro e Sinistra Ecologia Libertà con 750mila.

Sempre dai dati del Mef, si può sapere chi sono i sostenitori politici dai redditi più elevati, dividendo il valore dei fondi erogati per il numero di scelte effettuate e deducendo così l'importanza delle relative dichiarazioni. Ne viene una graduatoria che vede in testa il Sudtiroler Volkspartei che in media "incassa" 20 euro da dichiarazione dei redditi. In fondo a questa curiosa graduatoria ci sono Unione di Centro e Conservatori e Riformisti.

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