Sabato, 20 Gennaio, 2018

Berlusconi: "Aboliremo il Jobs Act". Renzi: "Lo dica alle imprese"

Jobs act, Berlusconi: “Se vinceremo, lo aboliremo” Renzi: “Contenti gli imprenditori del Nord-est” Berlusconi: “Elimineremo il Jobs Act”. Di Maio: “Con noi subito via 400 leggi”
Quartilla Lauricella | 10 Gennaio, 2018, 14:53

La campagna elettorale di Silvio Berlusconi trova un altro punto fragile del Governo dei Mille Giorni di Matteo Renzi: il Jobs Act.

Un fiume in piena Silvio Berlusconi protagonista di una lunga intervista concessa, stamani, ai microfoni di Radio Anch'Io. Non ho mai detto che è un pericolo per la democrazia ma dal 2008 al 2011 con il governo di Berlusconi e della Lega ha vissuto una crisi devastante.

Il segretario del Pd, ospite di Radio Capital, ha attaccato il leader di FI, assicurando che non ci saranno mai larghe intese con l'ex Cavaliere.

Da Renzi è arrivato anche un appello a LeU: "In Lombardia e nel Lazio - ha evidenziato - abbiamo due ottime candidature: spero che Grasso faccia convergere il suo movimento su queste due ottime persone".

Renzi sposta l'obiettivo: "Il problema - insiste a Circo Massimo - non è rivedere le tipologie contrattuali ma creare una rete di protezione che ti possa dare una mano, fare formazione".

"Berlusconi quando ha governato ha perso 500mila posti, bisognerebbe fare il fact cheching". Il problema, secondo il leader forzista, è che soprattutto in caso di occupazione giovanile si tratta "di lavoro a termine: il Jobs Act a gennaio finirà e si esaurirà la sua azione". Mentre gli altri hanno solo parlato, noi abbiamo fatto un passo in avanti. Il giuslavorista e parlamentare del gruppo Misto (eletto nel Popolo della Libertà nel 2013) Giuliano Cazzola, considerato uno dei massimi rappresentanti del Centrodestra sulle questioni relative al lavoro, si dice sconcertato dalle dichiarazioni di Berlusconi. Su questo argomento, Renzi ha risposto così: "Lo ha sempre detto". Le riforme fatte insieme erano fatte in accordo. "Saran contenti gli imprenditori del Nord.Sai come lo votano" Prioritario, invece, per il segretario Pd, il sostegno alle famiglie: tre le ipotesi per "mettere più soldi nelle tasche delle famiglie".

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