Venerdì, 27 Aprile, 2018

Coldiretti insieme ai piccoli Comuni

Coldiretti insieme ai piccoli Comuni Coldiretti insieme ai piccoli Comuni
Evandro Fare | 12 Gennaio, 2018, 15:34

"I piccoli centri sono infatti il cuore della salvaguardia dell'ambiente e della valorizzazione del territorio e producono la stragrande maggioranza dei prodotti a denominazione d'origine che hanno reso famosa l'Emilia Romagna nel mondo". Lo sottolinea Coldiretti Modena in occasione della presentazione dell'esclusivo studio Coldiretti/Symbola su "Piccoli comuni e tipicità" organizzato dalla Coldiretti a Roma per l'apertura dell'anno nazionale del cibo italiano nel mondo per raccontare il ricco patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, che potrà ora essere finalmente valorizzato e promosso grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni. Dal "Vin Santo di Vigoleno", realizzato nell'omonimo borgo incastellato a Vernasca, in provincia di Piacenza, che con circa 5mila bottiglie prodotte ogni anno si contende il titolo della più piccola Doc d'Italia con il vino Loazzolo, realizzato esclusivamente nell'omonimo paesino dell'astigiano (358 anime), alle specialità territoriali prodotte anche in Comuni colpiti dal terremoto.

I piccoli comuni sono lo scrigno di quelle produzioni tradizionali e di nicchia, che senza di loro andrebbe perso.

La produzione della Patata di Montese coinvolge attualmente 59 aziende del comune di Montese e di altri limitrofi localizzati ad un'altitudine di almeno 600 msl. Quella dei comuni sotto i cinquemila abitanti rappresenta in Toscana una rete diffusa su quasi il 40% del territorio con una presenza che unisce il senso di comunità all'appartenenza geografica e la custodia di valori e tradizioni come quella del cibo e dei prodotti tipici.

I piccoli comuni - commenta il presidente regionale Coldiretti Sicilia, Francesco Ferreri - rappresentano opportunità straordinarie per far conoscere il paniere di specialità di cui sono ricche ma al basso costo della vita, all'aria pura, alle viarie opportunità di crescita che derivano proprio dall'agricoltura si contrappone la carenza infrastrutturale. Oggi saranno presentati i prodotti tipici dei comuni con meno di 5 mila abitanti, che raccontano la storia di un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale ed artistico senza eguali per la popolazione locale, ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri, alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese. Nei piccoli comuni della nostra regione vivono 364.500 persone sul totale di 4,4 milioni di abitanti.

Altre Notizie