Sabato, 17 Novembre, 2018

Detenuto si risveglia all'inizio dell'autopsia (era stato dichiarato morto)

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Evandro Fare | 10 Gennaio, 2018, 16:54

L'uomo si è risvegliato dopo aver trascorso ore nella sacca mortuaria e in cella frigorifera. Otto dopo i battiti del polso erano inesistenti.

Come nei peggiori incubi dei film dell'orrore, un detenuto spagnolo si è ritrovato in un obitorio, poco prima che i medici legali eseguissero l'autopsia. Inutili i tentativi di rianimarlo, tanto che al medico del carcere non è rimasto che certificare il decesso "senza circostanze sospette", confermato dopo la constatazione del "rigor mortis" anche da altri due sanitari della commissione giudiziaria.

Il corpo senza vita del pastore è infatti stato trovato in un dirupo nel corso di un massiccio intervento di carabinieri, vigili del fuoco e uomini della Forestale. Ma la sorpresa del medico legale è stata enorme quando Gonzalo Montoya ha cominciato a russare. Trasferito in terapia intensiva in ospedale e piantonato l'intera notte da agenti dalla guardia civile, il detenuto è 'resuscitato' questa mattina, 24 ore dopo la morte apparente. Gonzalo Montoya resta ricoverato sotto osservazione, dato che la lunga apnea potrebbe avergli provocato danni cerebrali. L'esame medico legale non ha fatto emergere alcun segno di violenza, in rapporto all'urto che la donna ha dato al portone di casa, rompendone la vetrata e ferendosi con rottura dell'arteria femorale, ciò che ha portato alla morte della ventenne neomamma: lascia una bambina di due mesi.

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