Domenica, 16 Dicembre, 2018

Giornata della memoria, post offensivo di sindaco leghista

La nuova Piazza Galvanigi di Gazzada Giornata della memoria, post offensivo di sindaco leghista
Evandro Fare | 29 Gennaio, 2018, 13:58

"La signora Bertuletti ha detto a tutti quelli che ricordavano le vittime della Shoah, di andare a pigliarlo in quel posto (in originale dialetto romanesco nel testo)". La Lega Nord non sta dimostrando alcun rispetto verso la storia e le tragedie degli anni passati: dopo le parole di Fontana e le vicende sprezzanti di Busto, questo denota una deriva sempre più razzista ed estremista.

(Immagine: il post della sindaca leghista Cristina Bertuletti sulla Giornata della memoria)Il post della sindaca leghista di Gazzada Schianno: "Giornata della memoria, andate a pijarlo..."

Giovanni Boschini, presidente dell'Arcigay varesino ha affermato: "Nessun amministartore pubblico dovrebbe permettersi di utilizzare i social network per veicolare messaggi di questo genere che non hanno davvero nulla di divertente e che offendono milioni di vittime". Ester De Tomasi, presidente dell'Anpi della provincia di Varese, ha scritto: "Le persone che hanno sofferto e perso la vita nei lager sono morte anche per fare in modo che tutti abbiano diritto di parola. Una libertà usata nella maniera peggiore da chi scrive queste dichiarazioni vergognose".

Ospite a Rtl 102.5 ha affermato: "Quando ci sono di mezzo milioni di morti, bisogna pregare". "Ma secondo me, il problema dell'Italia intera è il fondamentalismo islamico, non il fascismo o il comunismo", ha concluso Salvini ribadendo la sua posizione di chiusura "a nuovi centri islamici" in Italia. "Nel marzo del 2016 Bertuletti aveva augurato l'esecuzione capitale" per la segretario generale della Cisl Annamaria Furlan. In un'altra occasione aveva auspicato la reincarnazione di Mussolini. Uscite dai vostri confessionali e pigliatevi un paio di extracomunitari clandestini. Così. Per amore della diversità che è arricchimento. Per compiere la parola di Dio.

Come è facile immaginare, dopo la pubblicazione del post contro di lei non solo si è scatenata la rete, ma anche i portavoce di molteplici associazioni e partiti politici prima locali poi, diffusasi la notizia, nazionali.

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