Domenica, 21 Ottobre, 2018

Guai per Apple: Parigi apre un'inchiesta sul rallentamento degli iPhone

Guai per Apple: Parigi apre un'inchiesta sul rallentamento degli iPhone Guai per Apple: Parigi apre un'inchiesta sul rallentamento degli iPhone
Bortolo Musarra | 09 Gennaio, 2018, 03:05

Hagens Berman, lo studio legale che tutela i diritti dei consumatori e che in passato ha già ottenuto un accordo da 450 milioni di dollari con Apple relativamente ai prezzi degli e-book, ieri ha presentato una nuova causa contro l'azienda di Cupertino.

Due grandi azionisti Apple si sono detti preoccupati per la presunta dipendenza creata dagli iPhone nei confronti di bambini. In definitiva, Apple dovrebbe attuare delle modifiche nel software in modo che i genitori possano decidere quali app possono scaricare i propri figli, i siti web adeguati o ancora, le ore di utilizzo tra i social network.

Finora però la società guidata da Tim Cook, che deve alla vendita degli iPhone gran parte dei quasi 49 miliardi di dollari di utile messi a segno nel 2017, non sembra aver dato molto peso al fatto che i bambini al di sotto dei 10 anni sono particolarmente sensibili alla dipendenza. Insieme a questa denuncia ne sono state fatte altre 30 circa in tutti gli Stati Uniti per la stessa motivazione.

Gli esperti cominciano ad avvertire inoltre che l'uso degli smartphone stia letteralmente sostituendo la normale interazione umana, creando così non pochi disagi psicologici soprattutto nei più piccoli. La compagnia statunitense è accusata di aver ridotto volontariamente le prestazioni degli smartphone.

La procura di Parigi ha aperto un'inchiesta preliminare su Apple, per il sospetto di "obsolescenza programmata" di alcuni modelli di iPhone.

Altre Notizie