Sabato, 17 Novembre, 2018

Il cinema italiano perde il suo appeal, nel 2017 diminuiti gli spettatori

Il cinema italiano perde il suo appeal, nel 2017 diminuiti gli spettatori Il cinema italiano perde il suo appeal, nel 2017 diminuiti gli spettatori
Calogero Calderone | 10 Gennaio, 2018, 19:37

Il cinema italiano ha incassato circa 89 milioni di euro in meno (con un numero di biglietti venduti inferiore di 13.3 milioni) rispetto al 2016, che era stato uno dei migliori in tempi recenti, caratterizzato dal successo del film di Checco Zalone Quo Vado (65,3 milioni, circa il 34 per cento degli incassi e il 31 per cento delle presenze del cinema italiano nel 2016) e di Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese (17,3 milioni).

Complessivamente nel 2017 al box office italiano si sono incassati 584.843.610 euro per un numero di presenze in sala pari a 92.336.963. A questo si aggiunga che nel 2017, per la prima volta nessuna produzione nazionale ha superato i 10 milioni d'incasso. L'incasso totale dei film nostrani (incluse le coproduzioni) in sala durante l'anno appena concluso è stato di 103.149.979 (17,64% del totale box office; -46,35% rispetto al 2016) per un numero di presenze pari a 16.880.223 (18,28% del numero totale dei biglietti venduti; -44,21% rispetto al 2016). I migliori risultati dell'anno infatti hanno solo di poco superato questa cifra: L'ora legale e Mister Felicità hanno incassato rispettivamente 10.3mln e 10.2mln di euro.

Dati negativi anche sugli incassi generali.

Quanto al cinema americano ha invece incassato in totale 387.619.551 euro (66,28% del box office; +5,24% rispetto al 2016) per un numero di presenze pari a 60.125.924 (65,12% del numero totale di biglietti venduti; +3,37% rispetto al 2016). Negli ultimi cinque anni, si tratta del secondo peggior risultato sia in termini di presenze che di incassi dopo la stagione del 2014 (box office: 575.247.515 euro; presenze: 91.526.747).

Tornando al cinema tricolore, il mese più importante dal punto di vista degli incassi rimane anche nel 2017 quello di gennaio (15,26% del totale; il 20,91% nel 2016), quando sono usciti 'L'ora legale' e 'Mister Felicità', seguito da dicembre (12.44%; 10,33% nel 2016).

E dire che il numero dei film italiani in sala è aumentato rispetto all'anno precedente.

A commentare i dati stamani all'Agis, tra gli altri, Francesco Rutelli (Anica), Nicola Borrelli (Mibact), Francesca Cima (Indigo, presidente produttori Anica), Richard Borg (Cinetel) e Andrea Occhipinti (Lucky Red). Nel dettaglio gli incassi generali perdono l'11,63% mentre le presenze il 12,38%. "C'è fiducia che la nuova legge cinema possa ovviare ad alcuni problemi - sottolinea la Cima -, come il prolungamento della distribuzione estiva, una cosa sostenuta dalla neo-legge, e anche il privilegiare la qualità sulla quantità (nel 2017 sono stati ben 538 i film battenti bandiera italiana)". Sono i dati preoccupanti del Mercato Cinematografico 2017 diffusi dall'Anica.

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