Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Influenza, in tremila già a letto. Ma il picco deve ancora arrivare

Influenza.												
			Influenza 673mila casi nell’ultima settimana di dicembre			 0					Di		Corrado De Paolis		 		il				5 gennaio 2018	
				Ministero Salute Influenza. Influenza 673mila casi nell’ultima settimana di dicembre 0 Di Corrado De Paolis il 5 gennaio 2018 Ministero Salute
Moreno Priola | 05 Gennaio, 2018, 10:32

I dati sono stati forniti questa mattina dall'Osservatorio epidemiologico regionale pugliese. I contagiati deceduti sono un 58enne affetto da ipertensione, un 86enne e un 73enne affetti entrambi da diverse patologie. I sei pazienti in gravi condizioni invece sono ricoverati in diversi nosocomi pugliesi, quattro dei quali sono stati trasferiti stamattina dall'ospedale San Paolo di Bari alla rianimazione del Policlinico del capoluogo. Le sue condizioni sono serie ma in leggero miglioramento. L'altro, un paziente apparentemente privo di fattori di rischio, con un quadro clinico di grave broncopolmonite, la conferma dovrebbe arrivare oggi all'esito delle analisi di laboratorio. Nessuno dei due era vaccinato. All'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma in queste settimane la media di accessi giornalieri è raddoppiata rispetto a quella annuale, sia a causa dell'influenza che di altre patologie respiratorie come la bronchiolite, particolarmente insidiosa per i più piccoli. Un vero e proprio boom di casi secondo l'ultimo rapporto InfluNet, la rete di sorveglianza epidemiologica della sindrome influenzale coordinata dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Praticamente colpite tutte le regioni italiane: solo in Fiuli, Veneto, Valle d'Aosta e provincia di Bolzano i casi si mantengono sotto i 4 ogni 1000 assistiti.

L'aumento dei contagi riguarda tutte le regioni ad unica eccezione del Nord-Est. Molti casi fra i bambini. Gli esperti segnalano anche un brusco aumento negli anziani, in cui l'incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti. Tuttavia non è ancora possibile fare previsioni sull'intensità o sul picco dell'epidemia influenzale in Europa, nè si può escludere la comparsa di varianti del virus, che possono avere conseguenze pericolose per le categorie più deboli della popolazione.

Le regioni più colpite, dove è stata superata la soglia dei 13,50 casi ogni mille assistiti, sono invece Lombardia, Liguria, P.A. Trento, Marche, Basilicata e Calabria. In Campania la situazione è preoccupante soprattutto sul versante pediatrico, sono i bambini ad esser maggiormente colpiti dal virus che porta febbre, vomito e diarrea.

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