Sabato, 20 Gennaio, 2018

Katia Follesa racconta la sua malattia: "Il mio cuore matto"

Katia Follesa malattia: “soffro di una patologia al cuore” Katia Follesa: “Ho una patologia al cuore, ho pensato di morire”
Calogero Calderone | 13 Gennaio, 2018, 06:58

È al Corriere della Sera che Katia Follesa, attrice comica e conduttrice, rivela di soffrire di una patologia cardiaca congenita. Una malattia che ha ereditato dal padre e che proprio per le sue conseguenze è venuto a mancare.

La 42enne attrice comica e presentatrice TV Katia Follesa ha una malattia al cuore: ha scoperto di essere cardiopatica nel 2006, improvvisamente, mentre era alla guida di un'auto e da allora segue scrupolosamente una terapia che non le ha impedito di avere una vita assolutamente normale (otto anni fa ha pure partorito una bambina, Agata, nata dalla relazione con il collega Angelo Pisani dei Pali e Dispari), ma che la sta mettendo davanti ad una scelta per quanto riguarda il suo futuro: rischiare o no una seconda gravidanza? Katia Follesa con il suo esempio, anche grazie alla trasmissione Junior Bake Off 3, lancia un messaggio che il pubblico non può fare a meno di ammirare e per il quale serve un impegno importante da parte di tutti per far capire che oggi la cardiopatia si può anche combattere. "La cosa buona che ho fatto - continua la Follesa nel racconto -, dopo aver pensato che stessi per morire è stata andare subito, quel pomeriggio stesso, in ospedale".

"Dopo che ho parlato per la prima volta della malattia, mi hanno chiamata molte persone". Intanto, si spende in prima persona per aiutare chi soffre. "A 42 anni sapere di poter mettere al mondo un figlio che può avere questi problemi mi fa dire che no, non lo farei".

Il referto medico è chiarissimo: cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva congenita. La Follesa ha una bimba, ma la gravidanza non è stata un problema: "Non tanto la gravidanza, anche se era escluso un parto naturale". "C'era il 50% di probabilità che Agata (la figlia, ndr) ereditasse la cardiomiopatia - ha spiegato - Per fortuna non è così, ma nell'ipotesi di un secondo figlio è una riflessione che, da un paio d'anni, faccio".

Il timore di avere un secondo figlio.

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Follesa è diventata testimonial del Cor del Gruppo San Donato Foundation, un progetto che punta a migliorare la qualità di vita dei pazienti.

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