Mercoledì, 19 Settembre, 2018

La Rai taglia la Formula 1 ma non Fazio

Lewis Hamilton da Fazio attacco di Motorsport del Giornale e Libero sul compenso del pilota La Rai taglia la Formula 1 ma non Fazio
Calogero Calderone | 12 Gennaio, 2018, 16:31

La polemica sulla Rai e sulla sua gestione è comunque stata inevitabile: molti appassionati di Formula 1 e, in scala maggiore, tutti coloro che pagano tutti gli anni il canone, hanno criticato la scelta di un simile cachet per l'ospitata di Hamilton, che ricordiamo è stato a malapena 30 minuti seduto prima sulla poltrona di "Che tempo che fa" poi si è esibito in una performance insolita per lui, alla tastiera di un pianoforte. Queste sono state le sue dichiarazioni riportate da Il Fatto Quotidiano: "Sull'utilizzo di Fazio in campagna elettorale, so bene che dovrei intervenire per esercizio abusivo della professione ma trovo procedimenti di questo tipo anacronisti e inutili".

Campagna elettorale, guai per Fabio Fazio? A questo punto restano solo i fatti: il primo è che la riforma della Rai di Renzi ha fallito e ora dobbiamo correre ai ripari. Vedremo come la situazione si evolverà nei prossimi giorni (la decisione definitiva sui diritti verrà presa giorno 15 di questo mese.ndr), ma una cosa è certa: Hamilton ha confermato come la Formula Uno sia un prodotto a cui Rai non può assolutamente rinunciare. "Io mi limito a sorvegliare i giornalisti iscritti all'Albo, controllando che si attengano alle regole di deontologia e che rispettino le regole".

La commissione di Vigilanza Rai ha bocciato gli emendamenti proposti dal Movimento 5 Stelle nei confronti delle principali trasmissioni di infotainment: secondo i pentastellati Fazio e Vespa non dovrebbero fare informazione durante il delicatissimo periodo della campagna elettorale. Per quanto riguarda Bruno Vespa, invece, Carlo Verna: "Per lui, il discorso è diverso, perché è un giornalista". Senz'altro per il portafoglio di Lewis che per una semplice chiacchierata ha visto aumentare il proprio conto in banca, già degno di nota grazie alle vittorie a ripetizione al volante della sua Freccia d'Argento e ai contratti con gli sponsor di bibite, abbigliamento e accessori; ma anche per l'azienda del Cavallo che ha ripreso fiato, facendo sorgere spontanea la domanda, alla luce dei numeri suddetti, sulle motivazioni che l'hanno spinta a dire no a mandare in onda le gare dall'anno prossimo. Ricordiamo che Vespa, per evitare la riduzione dello stipendio a 240mila euro lordi l'anno, ha un contratto con la Rai come artista.

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